Massime per Atto Ricercato: Deliberazione n. 21 del 12/11/2014 - rif. Fascicolo 1527/2013

Deliberazione n. 21 del 12/11/2014 - rif. Fascicolo 1527/2013 d.lgs 163/06 Articoli 2, 57 - Codici 2.1, 57.1
I servizi pubblici locali - sia quelli a rete, organizzati in ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei, sia quelli non a rete - devono essere affidati assicurando il rispetto della disciplina europea, la parità tra gli operatori, l’economicità della gestione nonché adeguata informazione alla collettività di riferimento, sia da parte di Regioni, Province, Comuni o enti di governo locali (dell’ambito o del bacino territoriale ottimale e omogeneo), sia del prefetto (in caso di esercizio dei poteri sostitutivi), mediante procedure ad evidenza pubblica ovvero mediante altre forme di affidamento, ove sussistano i requisiti per esse previsti dall'ordinamento europeo (ad es. affidamento in house). L’organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, ai sensi della parte IV, Titolo I del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.e.i., è demandato da parte delle regioni, a soggetti individuati con legge (originariamente attribuiti alle soppresse Autorità d’Ambito), nel rispetto del principio di coordinamento con le competenze di altre amministrazioni pubbliche. Contestualmente, i comuni e gli enti che esercitano i servizi sono i soggetti istituzionalmente deputati a organizzare e gestire detti servizi, oltre che a curarne la riscossione dei relativi tributi sino all’inizio delle attività dell’aggiudicatario della gara d’ambito. Per i comuni sussiste il divieto di indire gare sino all’avvio del servizio da parte del gestore unico d’ambito, solo nel periodo intercorrente tra l’indizione della gara d’ambito e l’affidamento del servizio al gestore d’ambito. Nel caso in esame il Comune ha agito illegittimamente in quanto, pur non avendo sottoscritto la convenzione d’ambito ovvero costituito l’unione di Comuni, entro il termine prescritto dalla legge, ha affidato il servizio direttamente e senza indire la procedura di gara. L’operato del Comune non può essere configurabile neanche come procedura negoziata ex art. 57 del d.lgs. n. 163/2006, in quanto difetta dei requisiti ivi previsti.