Massime per Atto Ricercato: Deliberazione del 01/08/2000

Deliberazione del 01/08/2000 legge 109/94 Articoli 25 - Codici 25.2
L'art.25, co.3, della legge 11 febbraio 1994, n.109 e s. m., nella parte in cui consente al direttore dei lavori di disporre variazioni del progetto per risolvere aspetti "di dettaglio", deve essere inteso nel senso che le modificazioni di dettaglio, per le quali non è escluso un rapporto collaborativo che può concretizzarsi in indicazioni e suggerimenti dell'appaltatore, non sono considerate varianti e, quindi, rientrano nella previsione contrattuale.Non è da considerarsi variante in corso d'opera il mutamento delle modalità di esecuzione dei lavori di demolizione di un edificio; tali modifiche non riguardano l'oggetto del contratto, cioè la natura e l'entità della prestazione richiesta all'appaltatore ed attesa dal committente, bensì le diverse modalità tecniche di esecuzione, strumentali e funzionali al raggiungimento dell'opus commissa e sono, pertanto, annoverabili nell'ambito dell'organizzazione del lavoro e del cantiere di competenza dell'impresa e per le quali non è richiesta alcuna autorizzazione da parte della stazione appaltante, bensì del Direttore dei lavori.