Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 52 del 20/02/2008 - rif. PREC482/07

Parere di Precontenzioso n. 52 del 20/02/2008 - rif. PREC482/07 d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
Spetta alla stazione appaltante dover valutare discrezionalmente l'incidenza di una condanna sulla moralità professionale dell'appaltatore, con riferimento al tipo di reato commesso, e fornendo, in relazione alla decisione adottata, adeguata e congrua motivazione. Pertanto, i margini di insindacabilità attribuiti all’esercizio del potere discrezionale dell’Amministrazione non consentono alla stazione appaltante di prescindere dal dare contezza di aver effettuato una concreta valutazione dell’incidenza della condanna sul vincolo fiduciario, mediante una accurata indagine della rispondenza della fattispecie di reato a tutti gli elementi che delineano l’ipotesi di esclusione individuata dall’articolo 38, comma 1, lettera c) del d. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
Parere di Precontenzioso n. 52 del 20/02/2008 - rif. PREC482/07 d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
La situazione di fatto da cui origina la causa di estinzione del reato, per divenire condizione di diritto abbisogna, per espressa statuizione di legge, dell’intervento ricognitivo del giudice dell’esecuzione il quale è tenuto, nell’assolvimento di un suo preciso dovere funzionale, ad emettere il relativo provvedimento di estinzione ai sensi dell’art. 676 c.p.p. (Cass., sez. IV pen., 27 febbraio 2002, n. 11560).
Parere di Precontenzioso n. 52 del 20/02/2008 - rif. PREC482/07 d.lgs 163/06 Articoli 2, 64 - Codici 2.1, 64.1
Nel caso in cui il comportamento dell’Amministrazione abbia indotto in errore taluni partecipanti alla gara, questo non può risolversi in un danno per gli stessi, ed è onere dell’Amministrazione medesima ovviare all’errore scusabile ingenerato nei concorrenti, nel rispetto del principio della tutela dell’affidamento.