Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 92 del 20/03/2008 - rif. PREC434/07

Parere di Precontenzioso n. 92 del 20/03/2008 - rif. PREC434/07 d.lgs 163/06 Articoli 1 - Codici 1.2
Al fine di definire se una società indirettamente partecipata da Enti Locali possa essere ammessa alla procedura per l’affidamento di un servizio extra moenia, la stazione appaltante deve innanzitutto accertare se il servizio in questione rientri nella fattispecie di cui all’articolo 13, comma 1, del D.L. n. 223/2006 come convertito dalla legge 4 agosto 2006 n. 248, e dunque che non si tratti di un servizio pubblico locale; successivamente individuare la sussistenza del presupposto soggettivo indicato dalla norma, ovvero che si tratti di società, a capitale interamente pubblico o misto, costituite o partecipate della amministrazioni pubbliche regionali e locali; infine accertare che sussista il presupposto oggettivo indicato dalla disposizione in commento, consistente nella produzione di beni e servizi strumentali all’attività degli Enti partecipanti, in funzione della loro attività, nonché, nei casi consentiti dalla legge, per lo svolgimento esternalizzato di funzioni amministrative di loro competenza.
Parere di Precontenzioso n. 92 del 20/03/2008 - rif. PREC434/07 d.lgs 163/06 Articoli 121, 2 - Codici 121.1, 2.1
Agli appalti sotto soglia si applicano comunque i principi comunitari di concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità. Diversamente opinando, verrebbe altresì vanificata la ratio stessa della legislazione nazionale tesa, da un lato, a dare attuazione alle direttive comunitarie e, dall’altro, ad estendere ai contratti sotto soglia la disciplina prevista per i contratti sopra soglia, ad eccezione di alcune norme specificamente individuate, al fine di contemperare, in tal modo, l’esigenza di tutela dei principi di derivazione comunitaria con la necessità di una semplificazione delle procedure medesime.
Parere di Precontenzioso n. 92 del 20/03/2008 - rif. PREC434/07 d.lgs 163/06 Articoli 40, 83 - Codici 40.1, 83.1
Con riferimento al criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non è conforme ai principi comunitari, che postulano una netta separazione tra i requisiti soggettivi di partecipazione e gli elementi oggettivi dell’offerta proposta, il bando di gara che, ai fini dell’aggiudicazione, preveda la valutazione non di elementi rigorosamente oggettivi riferiti all’offerta, ma di elementi “soggettivi” riferiti ai proponenti, dovendosi evitare una commistione tra le due fasi: quella della selezione dei partecipanti alla gara e quella della valutazione delle offerte.