Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 131 del 23/04/2008 - rif. PREC560/07

Parere di Precontenzioso n. 131 del 23/04/2008 - rif. PREC560/07 d.lgs 163/06 Articoli 28, 86 - Codici 28.1, 86.1
Le tabelle ministeriali di determinazione del costo del lavoro pongono delle regole di azione della PA ai fini della corretta predisposizione dei bandi di gara, nonché della valutazione delle soglie di anomalia delle offerte dei partecipanti a gare d’appalto, e non si propongono, invece, di determinare una misura del costo del lavoro rilevante agli effetti degli appalti pubblici in via autoritativa, quale intervento regolatorio sui prezzi a fini amministrativi. Pertanto, un eventuale scostamento dalle predette Tabelle non può costituire ex se motivo di esclusione automatica di un’offerta, ma impone alla stazione appaltante di richiedere all'offerente le pertinenti giustificazioni in merito ai relativi elementi costitutivi delle offerte stesse. Nel caso della partecipazione di cooperative, peraltro, si osserva che il d. lgs. 6 novembre 2001, n. 423, ha delineato un percorso di graduale elevazione degli imponibili fino al raggiungimento, al 1 gennaio 2007, della completa equiparazione dell’imponibile previdenziale per i soci di cooperativa a quello dei lavoratori dipendenti di impresa.
Parere di Precontenzioso n. 131 del 23/04/2008 - rif. PREC560/07 d.lgs 163/06 Articoli 73 - Codici 73.1
In applicazione del principio di favor partecipationis, nel caso in cui la S.A. abbia predisposto uno schema di offerta nel quale i partecipanti debbano indicare i prezzi unitari, non è conforme alla normativa di settore l’esclusione del partecipante che abbia omesso alcune voci, ritenendole accorpabili, fatta salvo la facoltà della S.A. di chiedere chiarimenti, qualora lo ritenga necessario od opportuno.