Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 184 del 12/06/2008 - rif. PREC274/08/L

Parere di Precontenzioso n. 184 del 12/06/2008 - rif. PREC274/08/L d.lgs 163/06 Articoli 40, 64 - Codici 40.3, 64.1
Il bando di gara deve indicare non soltanto l’importo complessivo dell’intervento nonché la categoria prevalente ed il suo specifico importo, ma anche tutti gli eventuali sottoinsiemi delle lavorazioni costituenti l’intervento medesimo diverse da quelle appartenenti alla categoria prevalente (cioè le categorie scorporabili), specificando per ogni sottoinsieme categoria ed importo, soltanto però se per essi sussistano entrambe le seguenti condizioni: costituiscano un autonomo lavoro e siano di importo superiore al 10% dell’importo complessivo, oppure di importo superiore a euro 150.000. Inoltre, la categoria prevalente deve essere una sola: quella di importo più elevato fra quelle costituenti l’intervento e che, pertanto, identifica i lavori da appaltare (articolo 73, comma 1, del d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554). L’importo delle lavorazioni comprese nella categoria prevalente è residuale, nel senso che è il risultato di una serie di operazioni di scorporo, con le quali dall’importo complessivo dell’intervento si sottraggono via via gli importi delle lavorazioni delle categorie scorporabili (cfr. determinazione 25/2001).