Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 15 del 08/02/2012 - rif. PREC 277/11/S

Parere di Precontenzioso n. 15 del 08/02/2012 - rif. PREC 277/11/S d.lgs 163/06 Articoli 83 - Codici 83.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da Società LAVORINT S.p.A. – “Procedura aperta per la somministrazione di lavoro temporaneo per refezione per il biennio scolastico 2011/2013” – Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa – Importo complessivo lordo : € 279.941,67 oltre IVA – S.A.: Comune di Maddaloni- La stazione appaltante, nell'individuare i punteggi da attribuire nel caso di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, non deve confondere i requisiti soggettivi di partecipazione alla gara con gli elementi oggettivi di valutazione dell’offerta. Pertanto, nell’attribuzione del punteggio relativo all’offerta tecnica, il criterio consistente nell’assegnare rilievo anche alla quantità del fatturato pregresso, può facilmente operare come fattore limitativo della concorrenza sfavorendo, oltre il ragionevole, l’entrata nel mercato di imprenditori nuovi o comunque di non rilevanti dimensioni. Tuttavia, il divieto generale di commistione tra le caratteristiche oggettive dell’offerta e i requisiti soggettivi dell’impresa concorrente, conosce un’applicazione “attenuata” solo quando consente di rispondere in concreto alle possibili specificità che le procedure di affidamento degli appalti pubblici in talune ipotesi presentano. E’ il caso degli appalti di servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria dove l’offerta tecnica si sostanzia non in progetto o in un prodotto, bensì in un “facere” e dove, pertanto, anche la pregressa esperienza del professionista che partecipa alla gara può essere di ausilio nella valutazione dell’offerta tecnica (cfr. Parere n. 5 del 14/01/2010).