Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 32 del 08/03/2012 - rif. PREC 204/11/L

Parere di Precontenzioso n. 32 del 08/03/2012 - rif. PREC 204/11/L d.lgs 163/06 Articoli 2, 38, 46 - Codici 2.1, 38.1.5, 46.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da Impresa Lauria Antonio – Procedura negoziata senza preventiva pubblicazione del bando, ai sensi dell’art. 122, comma 7, d.lgs. n. 163/2006, per l’affidamento di lavori di sistemazione aree destinate a verde nel centro urbano e nelle frazioni - Importo a base d’asta € 156.202,47 - S.A.: Comune di Sulmona- Essendo il modulo predisposto dalla stazione appaltante chiaro non emergono spiragli per l’applicabilità, nel caso specifico, dell’orientamento giurisprudenziale secondo cui i principi di tutela dell’affidamento e di correttezza dell’azione amministrativa, in correlazione con la generale clausola di buona fede che informa l’azione amministrativa nel suo complesso, impedirebbero che le conseguenze di una condotta colposa della stazione appaltante possano essere traslate a carico del soggetto partecipante, con la comminatoria dell’esclusione dalla procedura (cfr. T.A.R Calabria Reggio Calabria, sez. I, 18 agosto 2008, n. 438). In altri termini, non si ravvisa alcuna omissione o imperfezione del modello predisposto dalla stazione appaltante, tale da far ritenere che l’errore di compilazione del concorrente sia stato in qualche modo indotto, dovendo, in ogni caso, colui che partecipa ad una pubblica gara, prestare la dovuta attenzione agli adempimenti formali richiesti dai documenti di gara nella loro esatta e perspicua formulazione. Né appare possibile il ricorso all’istituto della c.d. integrazione documentale non ricorrendone i presupposti oggettivi.