Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 42 del 21/03/2012 - rif. PREC 170/11/S

Parere di Precontenzioso n. 42 del 21/03/2012 - rif. PREC 170/11/S d.lgs 163/06 Articoli 41, 42 - Codici 41.2, 42.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Portogruaro – “Servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità post incidente mediante pulitura ed eventuale manutenzione straordinaria della piattaforma stradale e sue pertinenze” – euro 18.000,00 – S.A.: Comune di Portogruaro- Le Amministrazioni che indicono una gara possono integrare in senso più restrittivo i requisiti soggettivi di capacità tecnica ed economica previsti dalla normativa interna o comunitaria, per specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell’appalto, ma l’esercizio di siffatta potestà non si sottrae all’osservanza dei limiti intrinseci della discrezionalità amministrativa ossia ai principi di ragionevolezza e proporzionalità, ed in ogni caso non può avere l’effetto di limitare indebitamente l’accesso alla procedura di gara ed il confronto concorrenziale in un determinato settore (cfr., tra molte: Cons. Stato, sez. V, 14 dicembre 2006 n. 7448; Id., sez. V, 2 febbraio 2010 n. 426). Tuttavia, è opportuno che la congruità e la ragionevolezza dei requisiti di ammissione siano vagliate in concreto, ponendo attenzione alla natura delle prestazioni effettivamente rimesse all’appaltatore, secondo la disciplina contrattuale predisposta dall’Amministrazione, e con riguardo all’oggetto dell’appalto ed alle sue specifiche peculiarità: la richiesta di un determinato requisito va perciò correlata al concreto interesse perseguito dell’Amministrazione nella selezione del miglior contraente (cfr., in questo senso, A.V.C.P., parere 15 aprile 2010 n. 71).