Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 44 del 21/03/2012 - rif. PREC 199/11/L

Parere di Precontenzioso n. 44 del 21/03/2012 - rif. PREC 199/11/L d.lgs 163/06 Articoli 40, 46 - Codici 40.1, 40.3, 46.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Serrone – “Lavori di completamento della messa in sicurezza del movimento franoso in località La Forma” – Importo a base d’asta di euro 373.000,00 – S.A.: Comune di Serrone- Il possesso della certificazione del sistema di qualità, per gli appalti di lavori pubblici, deve essere provato attraverso l’attestazione S.O.A., restando viceversa precluso il ricorso a forme alternative di dimostrazione del requisito, ivi compresa l’allegazione all’offerta della stessa certificazione del sistema di qualità. Si è infatti ritenuto che l’art. 4, terzo comma, del D.P.R. n. 34 del 2000 non dia adito a dubbi sulla insostituibilità dell’attestazione S.O.A. ai fini della dimostrazione del possesso del sistema di qualità certificato: la ratio della previsione è stata individuata nell’esigenza che l’organismo di attestazione non si limiti a rappresentare la presenza della certificazione di qualità rilasciata da un ente a ciò competente, bensì provveda a certificare che quel documento sia stato rilasciato da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, a loro volta dotati di precisa qualificazione (l’accreditamento ad opera del Sincert, fino all’istituzione del sistema accentrato di Accredia oggi vigente per l’Italia). La circostanza, nel caso di specie, che nell’attestazione S.O.A. fosse riportata, per la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008, una data di scadenza ormai spirata, non costituisce ragione sufficiente per giustificare l’esclusione, dato che la stessa concorrente ha tempestivamente inviato al Comune copia della nuova certificazione di qualità aziendale triennale, conseguita in data precedente alla suddetta scadenza.