Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 47 del 21/03/2012 - rif. PREC 255/11/S

Parere di Precontenzioso n. 47 del 21/03/2012 - rif. PREC 255/11/S d.lgs 163/06 Articoli 46 - Codici 46.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Sirone – “Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, delle frazioni recuperabili, dei rifiuti assimilati e di spazzamento strade – periodo 01.10.2011 – 31.03.2014” – euro 190.000,00 – S.A.: Comune di Sirone- Non è consentita l’esclusione del concorrente che sia incorso in imprecisione o incompletezza della domanda, quando gli atti tempestivamente prodotti e già in possesso dell’Amministrazione costituiscano ragionevole indizio (cd. principio di prova) del possesso del requisito di partecipazione e, soprattutto, quando si tratti di porre rimedio ad incertezze o equivoci generati dall’ambiguità delle clausole del bando di gara o della normativa applicabile (Cons. Stato, sez. V, 6 marzo 2006 n.1068; Id., sez. V, 4 febbraio 2004 n. 364; Id., sez. V, 4 luglio 2002 n. 3685).
Parere di Precontenzioso n. 47 del 21/03/2012 - rif. PREC 255/11/S d.lgs 163/06 Articoli 49 - Codici 49.1.1
Gli operatori economici partecipanti alla gara non possono avvalersi delle certificazioni di qualità aziendale UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 14001 possedute da altre imprese designate quali ausiliarie, ai fini della dimostrazione del requisito richiesto nel bando di gara. Su tale premessa, appare preferibile l’interpretazione dell’art. 49 del D. Lgs n. 163/2006, nel senso che non sia consentito l’avvalimento della certificazione di qualità aziendale posseduta da altra impresa ausiliaria (cfr. ex multis Avcp parere n. 80/2011).