Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 50 del 21/03/2012 - rif. PREC 288/11/L

Parere di Precontenzioso n. 50 del 21/03/2012 - rif. PREC 288/11/L d.lgs 163/06 Articoli 133 - Codici 133.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla Società I.C.G. 2 S.p.A. – “Procedura aperta per l’appalto dei lavori di realizzazione di una nuova Scuola Elementare di 25 aule in località “Il Pero””– Importo a base d’asta: euro 6.700.000,00 – S.A.: Comune di Bracciano (RM)- E’ da ritenersi illegittima la clausola della lex specialis in base alla quale l’appaltatore si assoggetti ai rischi derivanti da eventuali ritardi nei pagamenti dovuti a ritardi nell’ erogazione dei finanziamenti da parte degli enti competenti, rinunciando ad ogni richiesta di interessi per tali ritardi. Se è legittimamente previsto che la Pubblica Amministrazione operi sulla base di principi e regole particolari nella fase di selezione del contraente privato, e ciò a tutela della concorrenza, della trasparenza della scelta e dell’efficienza della spesa,lo stesso non può affermarsi per quanto riguarda invece la fase dell’esecuzione e quella conclusiva del contratto, ovvero il momento del pagamento del corrispettivo pattuito. In tale fase infatti i rapporti tra amministrazione e contraente privato devono essere improntati ad una sostanziale par condicio. In tale contesto, la clausola in esame, è da ritenersi senza dubbio vessatoria ai sensi dell’art.1341, comma 2 del Codice Civile e gravemente iniqua dal momento che espone l’appaltatore a rilevanti oneri finanziari e organizzativi e al rischio di insolvenza, determinando una palese sproporzione tra il vantaggio economico riconosciuto all’amministrazione e il sacrificio imposto ai creditori.