Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 57 del 04/04/2012 - rif. PREC 216/11/S

Parere di Precontenzioso n. 57 del 04/04/2012 - rif. PREC 216/11/S d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
Istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentate dal Comune di [omissis]- Smaltimento della frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata- Importo a base d’asta euro 119.000,00 - S.A. Comune di [omissis]- La ratio dell’art. 38 è connessa ad un giudizio di idoneità morale degli imprenditori e poggia sulla presunzione che la condotta penalmente riprovevole delle persone fisiche che svolgono o hanno svolto di recente un ruolo rilevante al’interno dell’impresa, abbia inquinato l’organizzazione aziendale. Tale presunzione è assoluta nel caso in cui il soggetto ancora svolga un ruolo all’interno dell’organizzazione di impresa; è relativa, e quindi consente all’impresa di fornire la prova contraria, nel caso in cui il soggetto sia cessato dalla carica e non sia ancora trascorso quel lasso di tempo che ragionevolmente consente di ritenere venuta meno l’influenza negativa recata dal soggetto stesso.
Parere di Precontenzioso n. 57 del 04/04/2012 - rif. PREC 216/11/S d.lgs 163/06 Articoli 49 - Codici 49.1
L’avvalimento è utilizzabile ai fini della dimostrazione dell’attività svolta nel triennio (requisiti tecnici)
Parere di Precontenzioso n. 57 del 04/04/2012 - rif. PREC 216/11/S d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
La dissociazione è inconcepibile per fatti tanto risalenti da essere di gran lunga precedenti anche alla assunzione della carica (per esempio, sarebbe non logicamente pretendibile l’iniziativa di azioni di responsabilità nei confronti dell’amministratore cessato per fatti addirittura antecedenti anche alla carica, sicché, in modo meno rigoroso si è ritenuto che in tali ipotesi la dissociazione non potrebbe andare oltre una generica riprovazione delle condotte illecite; così Cons. Stato, V, 28 dicembre 2007, n.6740), tuttavia la semplice presa d’atto delle dimissioni non è comportamento idoneo a superare il giudizio presuntivo di inaffidabilità che la legge ha voluto affermare (cfr. Deliberazione AVCP 31 marzo 2004, n.52).
Parere di Precontenzioso n. 57 del 04/04/2012 - rif. PREC 216/11/S d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
La previsione di legge pretende che la estinzione del reato sia dichiarata dopo la condanna, sicché non può pretendersene una applicazione automatica.
Parere di Precontenzioso n. 57 del 04/04/2012 - rif. PREC 216/11/S d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
E’ irrilevante agli effetti della causa di esclusione, che la condanna sia stata riportata dall’amministratore prima di assumere la carica (tra tante, Cons. Stato, IV, 26 luglio 2004, n.5318).