Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 68 del 18/04/2012 - rif. PREC 240/11/F

Parere di Precontenzioso n. 68 del 18/04/2012 - rif. PREC 240/11/F d.lgs 163/06 Articoli 38 - Codici 38.1.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da SISTEMA S.r.l. – Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto di forniture per: “Piazza Armerina Muse della Città di Palazzo Trigona – Allestimento museale” – Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso – Importo complessivo lordo : € 177.353,00 – S.A.: Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Enna- Ogni concorrente ha l’onere di dichiarare se e quali soggetti siano tenuti a fornire contezza della propria moralità, ai sensi dell’art. 38 del d.lgs n. 163/2006 e quindi di specificare, ove si tratti di società di capitali, se vi siano soci di maggioranza e non più di quattro soci, qualora non risulti la composizione societaria da alcuna specifica certificazione, ivi compresa quella camerale.
Parere di Precontenzioso n. 68 del 18/04/2012 - rif. PREC 240/11/F d.lgs 163/06 Articoli 49 - Codici 49.1
Non è illegittima l’ammissione alla gara di una ditta che abbia sopperito alla mancanza dei requisiti di qualificazione attraverso il ricorso all’avvalimento, ancorché questo non sia contemplato dalla disciplina di lex specialis, conformemente alla giurisprudenza costante che afferma “Nelle gare indette per l'aggiudicazione di appalti con la Pubblica amministrazione l'istituto dell'avvalimento ha portata generale ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione ed è quindi utilizzabile anche in assenza di una specifica previsione del bando, restando peraltro ferma la necessità, in ogni caso, di un vincolo giuridico preesistente all'aggiudicazione della gara” (Consiglio Stato sez. IV, 20 novembre 2008 , n. 5742, cfr. C. Stato sez. V, 21 aprile 2009, n. 2401; v. anche TAR Lazio, Roma, Sez. II ter, 12 gennaio 2010, n. 153).