Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 90 del 30/05/2012 - rif. PREC 100/12/L

Parere di Precontenzioso n. 90 del 30/05/2012 - rif. PREC 100/12/L d.lgs 163/06 Articoli 38, 46 - Codici 38.1, 38.1.5, 46.1
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da Comune di FRASCINETO (CS) – “Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto: RICOSTITUZIONE AREE BOSCATE inerente al P.S.R. Calabria 2007/2013 – Misura 2.2.6. – Azione I” – Importo a base d’asta : € 252.732,00 ltre IVA, Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso – S.A.: Comune di FRASCINETO (CS)- In applicazione dei principi del favor partecipationis e di tutela dell’affidamento, la predisposizione di uno schema di domanda di partecipazione difforme dalle prescrizioni della lex specialis costituisce un comportamento equivoco della Stazione Appaltante, idoneo a generare convincimenti non esatti e a dare indicazioni o avvertenze fuorvianti, per cui non è legittima l’esclusione dalla gara del concorrente in tal modo indotto in errore. Le conseguenze di una condotta colposa della Stazione Appaltante non possono essere traslate a carico del soggetto partecipante con la comminatoria dell’esclusione dalla gara (Cfr. tra gli altri, Parere Avcp n.139 del 20.07.2011). “ Le imperfezioni degli atti predisposti dall'Amministrazione non possono risolversi in danno dei concorrenti operando come un moltiplicatore dei casi di esclusione per motivi formali a detrimento dell'interesse pubblico alla massima partecipazione alle gare” (Cfr. Cons. Stato, Sez. VI, 10 novembre 2004 n. 7278).