Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 92 del 06/06/2012 - rif. PREC 23/12/S

Parere di Precontenzioso n. 92 del 06/06/2012 - rif. PREC 23/12/S d.lgs 163/06 Articoli 86 - Codici 86.1
istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentate dalla società La Fattoria srl – Procedura aperta per l’affidamento del servizio di fornitura, somministrazione e distribuzione giornaliera di pasti freschi, caldi occorrenti per gli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia comunale per il biennio scolastico 2011/12 – 2012/13 Importo a base d’asta € 321.320,00 - S.A.: Comune di Grumo Nevano (NA). Procedimento di verifica dell’anomalia delle offerte: artt. 86, 87, 88 D.Lgs. 163/2006 - “Gli artt. 86, 87 ed 88 del Codice dei contratti pubblici delineano un vero e proprio sub-procedimento, regolando nel dettaglio, le modalità per la richiesta di giustificazione da parte della stazione appaltante, i termini concessi all’interessato per fornire proprie giustificazioni, le modalità di svolgimento del contraddittorio. Al riguardo è opportuno sottolineare che il legislatore ha ritenuto necessario, novellando l’originaria formulazione dell’art. 88, introdurre due distinti momenti di confronto e collaborazione tra il concorrente e la stazione appaltante: nel primo la stazione appaltante chiede all’offerente delucidazioni su specifici elementi dell’offerta; nel secondo l’offerente può presentare qualsiasi chiarimento sulle ragioni che gli consentono di operare a condizioni particolarmente favorevoli, idonee a giustificare la serietà, congruità e realizzabilità dell’offerta presentata. I due momenti di confronto, stante la differenza dei contenuti degli stessi, non sono sovrapponibili e mirano a tutelare, da un lato, l’interesse della stazione appaltante a contrarre con un concorrente che abbia formulato l’offerta sulla base di elementi oggettivi, che assicurano la compatibilità della stessa con gli obiettivi dell’esecuzione della prestazione a regola d’arte, e, dall’altro, l’interesse imprenditoriale dell’operatore economico a sfruttare particolare situazioni favorevoli per risultare aggiudicatario dell’affidamento. A tutela di tali interessi i due momenti di confronto di cui sopra debbono precedere l’esclusione dalla gara, che deve essere frutto di una valutazione globale, diretta ad accertare se le componenti risultate anomale abbiano influenzato l’attendibilità dell’offerta complessivamente considerata” (cfr. Cons. Stato, Sez. V, n.4969 del 24.8.2006).