Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 98 del 27/06/2012 - rif. PREC 44/11/S

Parere di Precontenzioso n. 98 del 27/06/2012 - rif. PREC 44/11/S d.lgs 163/06 Articoli 91 - Codici 91.1, 91.1.2
Servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria – valutazione offerte tecniche - E’ legittimo che il bando di gara per l’affidamento di servizi di progettazione preveda l’attribuzione di specifici punteggi in relazione all’esperienza ed alla qualificazione professionale dei raggruppamenti concorrenti, poiché l’aver espletato in passato servizi di direzione lavori e coordinamento della sicurezza può essere valutato quale indice di affidabilità e, di conseguenza, di buona qualità della stessa offerta tecnica, direttamente riconducibile alle caratteristiche oggettive dell’appalto, purché naturalmente tali aspetti non risultino quantitativamente preponderanti nella valutazione complessiva dell’offerta. La possibilità di valutare le pregresse esperienze dei concorrenti, in sede di individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, incontra il limite del peso concretamente attribuibile in termini di punteggio a tali elementi: l’apprezzamento del merito tecnico deducibile dai curricula dei professionisti riuniti è soltanto uno degli elementi valutabili e non può assumere un rilievo eccessivo.
Parere di Precontenzioso n. 98 del 27/06/2012 - rif. PREC 44/11/S d.lgs 163/06 Articoli 90, 91 - Codici 90.1, 91.1.2
Ai sensi dell’art. 261, comma 7, del Regolamento, la stazione appaltante è tenuta a corredare il bando di una motivazione puntuale, che dia conto delle ragioni che l’hanno indotta, per l’affidamento del servizio, ad esigere una maggiore qualificazione della capogruppo attraverso la richiesta di una percentuale minima di requisiti.
Parere di Precontenzioso n. 98 del 27/06/2012 - rif. PREC 44/11/S d.lgs 163/06 Articoli 90, 91 - Codici 90.1, 91.1.2
L’equiparazione tra servizi resi ad Amministrazioni pubbliche e servizi resi a committenti privati, prevista in tema di requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi per la partecipazione alle gare di affidamento dei servizi di ingegneria dall’art. 263, comma 2, del Regolamento, deve coerentemente essere applicata anche alla fase della valutazione delle offerte tecniche, qualora i curricula professionali dei concorrenti assumano rilevanza (entro i limiti di cui si è detto) per l’assegnazione dei punteggi. Ne discende l’illegittimità, per irragionevolezza e disparità di trattamento, delle clausole dei bandi di gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria che prevedano l’attribuzione di un maggior punteggio per gli incarichi svolti a favore di Amministrazioni pubbliche.
Parere di Precontenzioso n. 98 del 27/06/2012 - rif. PREC 44/11/S d.lgs 163/06 Articoli 83, 91 - Codici 83.1, 91.1.2
La facoltatività della scomposizione dei criteri di valutazione dell’offerta in sub-criteri e sub-pesi è oggi espressamente confermata, per i servizi di ingegneria, dall’art. 264, primo comma – lett. p), del Regolamento. Nella fattispecie, il disciplinare contiene già un’adeguata ponderazione (tradotta in sub-punteggi) delle diverse tipologie di esperienze professionali suscettibili di essere favorevolmente valutate, cosicché l’ulteriore graduazione dei punteggi al loro interno, per ciascun concorrente, competerà al motivato giudizio della commissione di gara, nel rispetto dell’ordine decrescente di importanza fissato dallo stesso disciplinare.