Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 133 del 25/07/2012 - rif. PREC 105/12/S

Parere di Precontenzioso n. 133 del 25/07/2012 - rif. PREC 105/12/S d.lgs 163/06 Articoli 38, 46, 90 - Codici 38.1, 46.1, 90.1
Omesse dichiarazioni in sede di offerta ex art. 38 D.Lgs. 163/2006. Professionisti. Art. 90 D.Lgs. 163/2006. Art. 46 D.Lgs. 163/2006- Deve ritenersi che l’obbligo per i singoli professionisti di rendere le dichiarazioni di cui all’art. 38 del Codice sia conforme a legge, in considerazione dell’intuitu personae che caratterizza la prestazione professionale. Conseguentemente, la violazione di tale onere, palesato anche nel disciplinare di gara, ma derivante direttamente dalla fonte primaria (art. 38 citato) determina la legittima esclusione del concorrente dalla gara. Peraltro, a sostegno dell’assunto, il primo comma dell’art. 46 D.Lgs 163/2006 stabilisce che “Nei limiti previsti dagli articoli da 38 a 45, le stazioni appaltanti invitano, se necessario, i concorrenti a completare o a fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati”. Ciò significa che la stazione appaltante è tenuta a chiedere una integrazione documentale tutte le volte che i documenti presentati necessitano di essere chiariti o completati. Tuttavia, se, come nel caso di specie, vi è una totale omissione di certificazione da parte dei professionisti partecipanti alla selezione, l’esclusione disposta dalla stazione appaltante è da ritenersi legittima, atteso che, come afferma il Consiglio di Stato, sez. V, 28 dicembre 2011, n. 6965: “Il rimedio della regolarizzazione documentale, di cui all'art. 46, d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, non si applica al caso in cui l'impresa concorrente abbia integralmente omesso la produzione documentale prevista dal precedente art. 38”.