Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 156 del 27/09/2012 - rif. PREC 129/12/S

Parere di Precontenzioso n. 156 del 27/09/2012 - rif. PREC 129/12/S d.lgs 163/06 Articoli 43, 46, 75 - Codici 43.1, 46.1, 75.1
Art. 75 del Codice – Dimezzamento della cauzione provvisoria – Onere di dichiarare il possesso della certificazione di qualità aziendale- E’ legittima l’esclusione dalla gara disposta per omessa dichiarazione e dimostrazione del possesso della certificazione di qualità aziendale al fine del dimezzamento della cauzione provvisoria. Affinché possa operare il beneficio del dimezzamento della cauzione provvisoria, è necessario che il concorrente produca, unitamente all’offerta ed alla cauzione, la prova di essere in possesso della certificazione di qualità (cfr. A.V.C.P. deliberazione 5 novembre 2009 n. 102), mentre soltanto in relazione agli appalti di lavori pubblici, l’impresa che intenda usufruire del beneficio della riduzione della cauzione può limitarsi a manifestare detto intendimento con una dichiarazione di volontà senza allegare il certificato di qualità: il possesso di tale requisito risulta dall’attestato SOA (cfr. A.V.C.P., deliberazione 17 aprile 2007 n. 112). Non si può considerare applicabile alla stazione appaltante il divieto di introdurre cause di esclusione non previste dal Codice e dal Regolamento di cui all’art. 46 comma 1 bis dlgs. 163/2006, in quanto l’onere di segnalare e documentare il possesso della certificazione di qualità aziendale è previsto da prescrizione contenuta nel Codice appalti (art.75, comma7).