Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 211 del 19/12/2012 - rif. PREC 249/12/L

Parere di Precontenzioso n. 211 del 19/12/2012 - rif. PREC 249/12/L d.lgs 163/06 Articoli 38, 46 - Codici 38.1, 46.1
Requisiti soggettivi generali ex art. 38 co. 1 lett. c) D.Lgs 163/2006. Esclusione. Omessa allegazione documento identità per ogni dichiarazione resa. Illegittimità. Dichiarazione amministratore cessato dalla carica resa per quanto di conoscenza. Esclusione. Illegittimità- E’ illegittima l’esclusione di un concorrente disposta con la motivazione che le copie del documento di identità del rappresentante legale, inserite nel plico contenente la documentazione amministrativa, non erano in numero pari alle autodichiarazioni dallo stesso rese, giacché “l’allegazione della copia del documento di identità costituisce un elemento essenziale per il perfezionamento della dichiarazione medesima, consentendo di comprovare non solo le generalità del dichiarante, ma anche la riferibilità della dichiarazione stessa al soggetto dichiarante” , ma anche ” qualora più dichiarazioni vengano rese dalla medesima persona e facciano parte di un medesimo insieme probatorio, non può costituire causa di esclusione la circostanza che dette dichiarazioni non siano accompagnate, ciascuna, da una copia del documento di identità” (cfr. Parere AVCP n. 48 del 21 marzo 2012; Determinazione AVCP n. 4/2012; Cons. Stato, sez. V, 3 gennaio 2006, n. 25; cfr. anche sez. IV, 5 marzo 2008, n. 94).
Parere di Precontenzioso n. 211 del 19/12/2012 - rif. PREC 249/12/L d.lgs 163/06 Articoli 38, 46 - Codici 38.1, 46.1
Ai sensi dell’art. 46, comma 1 bis, é nulla la clausola della lex specialis che, in merito alla dichiarazione sul possesso dei requisiti di cui l’art.38, preveda “qualora qualcuno dei soggetti indicati nell’art. 38 co. 1 lett. c) del codice, cessato dalla carica nell'anno precedente la data di pubblicazione del bando di gara, non sia in condizione di rendere la richiesta attestazione, il concorrente deve dimostrare che vi sia stata completa ed effettiva dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata” ,poichè detta dissociazione, ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c), può essere richiesta dalla stazione appaltante solo in ipotesi di effettiva condanna dell’amministratore cessato dalla carica per reati ostativi all'affidamento di appalti pubblici e, conseguentemente, non può essere richiesta dal bando di gara a prescindere da eventuali condanne.