Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 44 del 27/03/2013 - rif. PREC 18/13/L

Parere di Precontenzioso n. 44 del 27/03/2013 - rif. PREC 18/13/L d.lgs 163/06 Articoli 37 - Codici 37.1
Art. 37 del Codice – Fallimento dell’impresa mandante in corso di gara – Ammissibilità della modificazione riduttiva dell’a.t.i.- E’ consentita la modificazione riduttiva dell'associazione temporanea d'imprese nel corso della gara (nella specie fallimento della mandataria), a condizione che il recesso dell'impresa dal raggruppamento non valga ad eludere la disciplina di gara, e a sanare ex post una situazione di preclusione alla partecipazione sussistente al momento della presentazione della domanda. Detta modificazione non dà origine a violazione della par condicio dei concorrenti, poiché non si tratta di introdurre nuovi soggetti in corso di procedura, bensì di consentire a taluno degli associati o consorziati il recesso, sempreché ciò avvenga per esigenze organizzative proprie del RTI, o per patologie sopravvenute che colpiscono una delle imprese associate. Il principio di immodificabilità soggettiva dei partecipanti alle gare pubbliche non impedisce il recesso di una o più imprese del RTI qualora le imprese rimanenti siano in possesso dei requisiti di qualificazione per l'esecuzione dell'appalto, dovendo il divieto operare soltanto all'aggiunta o alla sostituzione di componenti, non anche al semplice venir meno di taluno di essi senza subentro (cfr. una per tutte Cons. Stato, Ad. Plenaria, 4 maggio 2012 n. 8; e A.V.C.P. parere AG 23/11 del 21 novembre 2012; parere AG 2/11 del 27 gennaio 2011).