Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 46 del 10/04/2013 - rif. PREC 27/13/L

Parere di Precontenzioso n. 46 del 10/04/2013 - rif. PREC 27/13/L d.lgs 163/06 Articoli 118, 46 - Codici 118.1, 46.1
Art. 109 D.P.R. n. 207 del 2010 – Subappalto di categorie scorporabili – Esclusione per genericità della dichiarazione allegata all’offerta- In conformità con il principio di tassatività delle cause di esclusione, sancito dall’art. 46, comma 1 bis del D. Lgs. n. 163/2006, deve ritenersi legittimo il provvedimento di esclusione motivato dalla violazione dell’obbligo di indicare con precisione, in sede di offerta, le categorie di opere (tramite l’utilizzo della nomenclatura utilizzata nell’Allegato A al D.P.R. n. 207 del 2010 ovvero, in alternativa, attraverso la menzione di tutte le lavorazioni rientranti in ciascuna categoria di opere generali e speciali) che il concorrente intende subappaltare, qualora questa sia necessaria per documentare il possesso dei requisiti richiesti dal bando per eseguire in proprio le opere. Nella fattispecie, qualora il bando di gara preveda, fra le categorie scorporabili e subappaltabili, categorie a qualificazione obbligatoria, e il concorrente non sia in possesso delle corrispondenti qualificazioni, oppure, in alternativa, non abbia indicato nell’offerta l’intenzione di procedere al loro subappalto, la stazione appaltante dovrà procedere all’esclusione del concorrente non idoneo ad eseguire direttamente le lavorazioni, e non autorizzato a subappaltarle (cfr. AVCP determinazione n. 4/2012; Id. parere n. 187/2012; Cons. Stato, sez. V, n. 3563/2012; Id. sez. V, n. 139/2012).