Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 56 del 23/04/2013 - rif. PREC 15/13/L

Parere di Precontenzioso n. 56 del 23/04/2013 - rif. PREC 15/13/L d.lgs 163/06 Articoli 40 - Codici 40.1
Qualificazione SOA – corrispondenza tra la tipologia delle lavorazioni e la categoria prevalente richiesta dal bando – artt. 60-ss. del D.P.R. n. 207 del 2010- Secondo il consolidato orientamento dell’Autorità e della giurisprudenza amministrativa, l’errata individuazione della categoria prevalente non comporta soltanto il rischio che venga selezionato un appaltatore non adeguatamente qualificato per l’esecuzione delle specifiche lavorazioni, ma costituisce, altresì, un vulnus al principio di concorrenza e di libero accesso al mercato, poiché preclude la partecipazione alla gara alle imprese in possesso della qualificazione tecnico-economica necessaria alla realizzazione dell’appalto. L’individuazione della categoria prevalente e della classifica alla quale appartengono le opere da appaltare, pertanto, non è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, ma deve essere effettuata dal progettista sulla base delle vincolanti indicazioni contenute, per il passato, nel d. P.R. n. 34 del 2000 e, per il presente, negli artt. 60-ss. del d. P. R. n. 207 del 2010 (cfr. AVCP parere 16 dicembre 2010 n. 217; Cons. Stato, sez. VI, 30 dicembre 2004 n. 8292).
Parere di Precontenzioso n. 56 del 23/04/2013 - rif. PREC 15/13/L d.lgs 163/06 Articoli 11 - Codici 11.1
E’ pacificamente riconosciuto alla stazione appaltante il potere di modificare in autotutela il bando di gara, quando una o più clausole riguardanti i requisiti tecnico-economici di qualificazione si rivelino viziate ovvero inopportune (cfr., tra molte: Cons. Stato, sez. V, 13 ottobre 2005 n. 5668).