Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 58 del 23/04/2013 - rif. PREC 32/13/L

Parere di Precontenzioso n. 58 del 23/04/2013 - rif. PREC 32/13/L d.lgs 163/06 Articoli 46, 53, 90 - Codici 46.1, 53.1.2, 90.1.1
Appalto integrato – art. 253 D.P.R. n. 207 del 2010 – giovane professionista indicato dal raggruppamento – requisiti- Ai sensi dell’art. 90, comma 7, del D. Lgs. n. 163/2006, i raggruppamenti temporanei che partecipano a gare per l’affidamento di incarichi di progettazione devono prevedere la presenza di un giovane professionista, abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione. La presenza nel raggruppamento di un perito industriale, pur nel rispetto dei limiti di competenza riconosciutigli dall’ordinamento professionale ed avuto riguardo alla natura degli impianti da progettare e realizzare, non può supplire all’obbligatorietà del giovane professionista laureato, con la conseguenza che la mancanza di detto titolo di studio si traduce nell’assenza di un requisito prescritto dall’art. 253, comma 5, del D.P.R. n. 207/2010.
Parere di Precontenzioso n. 58 del 23/04/2013 - rif. PREC 32/13/L d.lgs 163/06 Articoli 53 - Codici 53.1.2
L’art. 253, comma 5, del D.P.R. n. 207/2010, si applica anche alle gare riguardanti l’affidamento di appalti integrati di progettazione ed esecuzione di lavori: l’art. 53, comma 3, del D. Lgs. n. 163/2006, stabilisce che, qualora l’appalto di lavori ricomprenda anche l’attività di progettazione, il bando deve indicare i requisiti di qualificazione richiesti per i progettisti, ivi compresa, quindi, la specifica disciplina sulla presenza del giovane professionista.