Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 62 del 23/04/2013 - rif. PREC 247/12/L

Parere di Precontenzioso n. 62 del 23/04/2013 - rif. PREC 247/12/L d.lgs 163/06 Articoli 40, 41, 42 - Codici 40.1, 40.3, 41.2, 42.1
Qualificazione S.O.A. – corrispondenza tra l’importo delle lavorazioni e la classifica richiesta dal bando – artt. 60-ss. del D.P.R. n. 207 del 2010- Secondo il consolidato orientamento dell’Autorità e della giurisprudenza amministrativa, l’errata individuazione della categoria prevalente costituisce un vulnus al principio di concorrenza e di libero accesso al mercato, in quanto preclude la partecipazione alla gara alle imprese in possesso della qualificazione tecnico-economica necessaria alla realizzazione dei lavori oggetto dell’appalto. Il sistema di qualificazione SOA, articolato in categorie generali e speciali e classifiche, non è lasciato alla discrezionalità della stazione appaltante, la quale non può liberamente prescrivere nel bando di gara il possesso di categorie o classifiche ulteriori rispetto a quelle fissate per legge (cfr. AVCP, parere 10 settembre 2009 n. 86; Id., parere 17 dicembre 2008 n. 264). L’esatta individuazione della categoria prevalente e della classifica alla quale appartengono le opere da appaltare deve essere effettuata dal progettista, sulla base delle indicazioni vincolanti contenute negli artt. 60-ss. del d. P.R. n. 207/2010 (cfr. AVCP., parere 16 dicembre 2010 n. 217; Cons. Stato, sez. VI, 30 dicembre 2004 n. 8292).