Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 63 del 23/04/2013 - rif. PREC 255/12/S

Parere di Precontenzioso n. 63 del 23/04/2013 - rif. PREC 255/12/S d.lgs 163/06 Articoli 2, 69 - Codici 2.1, 69.1
Obbligo di assunzione personale impiegato da precedente concessionario. Limiti di legittimità della clausola- E’ legittimo l’inserimento nella lex specialis dell’obbligo di assunzione del personale impiegato dal precedente concessionario, allo scopo di consentire la partecipazione di soggetti particolarmente qualificati. Come ribadito nel Parere sulla normativa del 13/03/2013 la clausola che per fini sociali, quali il mantenimento dei livelli occupazionali, richiami quale condizione particolare di esecuzione dell’appalto l’obbligo di utilizzare in via prioritaria i lavoratori del precedente appalto, (a patto che il numero e la qualifica di questi sia armonizzabili con l’organizzazione di impresa della ditta aggiudicataria, e con le esigenze tecnico - organizzative previste per l’esecuzione del servizio), può ritenersi conforme ai principi del Trattato UE. Essa infatti, ove chiaramente prevista nel bando e in tutti gli altri atti di gara come condizione per l’esecuzione, e non per la partecipazione, non rappresentando un rigido vincolo operativo, non appare né discriminatoria né limitativa della libera concorrenza, e risulta compatibile col diritto comunitario ai sensi dell’art. 69, comma 3, del D. Lgs. n. 163/2006. L’art. 2, comma 2, del D. Lgs. n. 163/2006 ammette espressamente la possibilità di derogare al principio di economicità per la salvaguardia dei c.d. interessi primari, tra i quali figurano anche le esigenze sociali.