Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 82 del 22/05/2013 - rif. PREC 4/13/S

Parere di Precontenzioso n. 82 del 22/05/2013 - rif. PREC 4/13/S d.lgs 163/06 Articoli 40 - Codici 40.1
Artt. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e 275 del D.P.R. n. 207/2010 - Requisiti di capacità tecnica - Discrezionalità della stazione appaltante – Limiti – Partecipazione in R.T.I. - Per costante orientamento della giurisprudenza amministrativa e dell’Autorità, le stazioni appaltanti nell’esercizio della propria discrezionalità, possono fissare requisiti di qualificazione tecnica più rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purché queste si rivelino rispettose dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, non limitino indebitamente l’accesso alla procedura di gara e siano giustificate da esigenze imposte dal peculiare oggetto dell’appalto (cfr. AVCP, parere 15 aprile 2010 n. 76; Cons. Stato, Sez. VI, 11 maggio 2007 n. 2304; Id., Sez. IV, 15 settembre 2006 n. 5377).
Parere di Precontenzioso n. 82 del 22/05/2013 - rif. PREC 4/13/S d.lgs 163/06 Articoli 37 - Codici 37.1
E’ incoerente con la ratio dell’art. 37, D. Lgs. n. 163/20013 incentrare il possesso “per intero” del requisito di capacità tecnica (servizi analoghi) sulla mandataria per un contratto di appalto eseguibile da più imprese riunite in RTI. La mandataria dovrà sì possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria, ma ciò nel rispetto delle proporzioni derivanti dalla ripartizione delle prestazioni all’interno dell’ATI.