Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 111 del 17/07/2013 - rif. PREC 87/13/F

Parere di Precontenzioso n. 111 del 17/07/2013 - rif. PREC 87/13/F d.lgs 163/06 Articoli 38, 46 - Codici 38.1.1, 46.1.1
Artt. 38, comma 1, lett. c) e comma 2, D.Lgs. 163/2006: obbligo di dichiarare tutti i precedenti penali a proprio carico – Applicabilità ai procuratori speciali – La dichiarazione da rendere ai fini dell’attestazione del possesso dei requisiti di ordine generale deve essere completa e, con particolare riferimento alla lettera c) del comma 1 ,dell’art. 38, del D. Lgs. n. 163/2006, deve contenere tutte le sentenze di condanna subite, a prescindere dalla entità del reato e/o dalla sua connessione con il requisito della moralità professionale. Pertanto, oltre all’ipotesi di falsità, l’omissione o l’incompletezza delle dichiarazioni da rendersi ai sensi dell’art. 38, costituiscono di per sé motivo di esclusione dalla procedura ad evidenza pubblica, anche in assenza di una espressa previsione del bando di gara, non configurandosi in capo alla stazione appaltante l’ulteriore obbligo di vagliare la gravità del precedente penale di cui è stata omessa la dichiarazione (cfr. AVCP, determinazione n.4/2012). L’esclusione dalla gara non si applica in caso di omessa dichiarazione da parte dei procuratori speciali muniti di potere di rappresentanza, a meno che non siano titolari di poteri gestori generali e continuativi ricavabili dalla procura; al tal fine non può essere considerato sufficiente il conferimento del mero potere di rappresentare la società, ivi compresa la facoltà di partecipare alle gare e stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione (cfr. Consiglio di Stato, sez. IV, 12 gennaio 2011, n. 134, AVCP, determinazione n. 1 del 16.5.2012).