Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 112 del 17/07/2013 - rif. PREC 64/13/S

Parere di Precontenzioso n. 112 del 17/07/2013 - rif. PREC 64/13/S d.lgs 163/06 Articoli 43 - Codici 43.1
Servizi di cui all’Allegato II B – Normativa applicabile- Carenza certificazione UNI EN ISO 9001:2008 – Esclusione – Legittimità - La facoltà di richiedere, ai fini della partecipazione alla gara, il possesso della certificazione di qualità è generalmente riconosciuta alle stazioni appaltanti in virtù della discrezionalità che connota la loro attività, ed espressamente ammessa dall’art. 43, del D. Lgs. n. 163/2006, con l’avvertenza che sono ritenuti legittimi i requisiti richiesti dalla lex specialis che, pur essendo ulteriori e più restrittivi di quelli previsti dalla legge, rispettino il limite della logicità, della ragionevolezza e siano pertinenti e congrui rispetto all’oggetto del contratto. La clausola della lex specialis rispetta i predetti limiti qualora la certificazione di qualità richiesta sia riferita al settore oggetto dell’affidamento, e rifletta l’esigenza di affidare l’appalto a un soggetto pienamente qualificato, anche in considerazione della peculiare natura degli utenti del servizio.
Parere di Precontenzioso n. 112 del 17/07/2013 - rif. PREC 64/13/S d.lgs 163/06 Articoli 46 - Codici 46.1.1
Risulta compatibile col principio di tassatività delle clausole di esclusione sancito dall’art. 46, comma 1 bis, del D. Lgs. n. 163/2006, la clausola del bando che consenta l’esclusione di un concorrente in caso di carenza dei requisiti richiesti, dal momento che questi ultimi rappresentano presupposti di natura sostanziale per la partecipazione alla gara (nel caso in esame la disposizione della lex specialis richiedeva espressamente e chiaramente, a pena di esclusione, la presentazione di copia della certificazione UNI EN ISO 9001:2008, il concorrente, invece, ha prodotto copia della diversa certificazione UNI 11034:2003, e, pertanto, correttamente la stazione appaltante lo ha escluso dalla gara).