Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 138 del 30/07/2013 - rif. PREC 125/13/S

Parere di Precontenzioso n. 138 del 30/07/2013 - rif. PREC 125/13/S d.lgs 163/06 Articoli 11 - Codici 11.1
art. 55, quarto comma, del Codice – possibilità di aggiudicare in presenza di almeno due offerte valide – nel caso di sopravvenuta inefficacia delle offerte per decorso del termine di 180 giorni- La non perentorietà del termine di cui all’art. 11, comma 6, del Codice discende dall’assenza di comminatorie di preclusioni o decadenze a carico dell’Amministrazione per il suo eventuale superamento, dopo il quale permane la potestà di chiedere ai concorrenti il differimento dell’impegno; d’altro canto, l’accoglimento della richiesta è rimesso alla volontà dell’offerente e non è vincolato al ricorrere di particolari requisiti. Quanto alla posizione del concorrente, la legge prevede il suo diritto potestativo di svincolarsi dall’offerta quando sia decorso un certo periodo di tempo dalla celebrazione della gara, così garantendo la conservazione della remuneratività dell’offerta fino al momento dell’aggiudicazione. Il concorrente può pertanto validamente svincolarsi dalla propria offerta, senza soggiacere ad un onere di motivazione o ad un termine per l’esercizio di tale diritto, ma certamente non può pretendere che tutti gli altri concorrenti facciano altrettanto e che la stazione appaltante debba in ogni caso procedere all’integrale rinnovazione della gara (cfr. TAR Sardegna, sez. I, 1 febbraio 2010 n. 109).
Parere di Precontenzioso n. 138 del 30/07/2013 - rif. PREC 125/13/S d.lgs 163/06 Articoli 55, 81 - Codici 55.1, 81.1
La previsione, nella lex specialis di gara, di non aggiudicazione in presenza di una sola offerta o di due sole offerte valide, non determina in capo alla stazione appaltante un obbligo di non aggiudicazione. La ratio della previsione non risponde all’interesse dei concorrenti alla ripetizione della gara, bensì mira a garantire un pieno confronto concorrenziale nell’esclusivo interesse della stazione appaltante e lascia a questa, in definitiva, la scelta discrezionale se aggiudicare o meno, sulla base della concreta convenienza tecnica ed economica (cfr. su controversia analoga: AVCP., parere 17 luglio 2008 n. 199). Pertanto, la stazione appaltante può proseguire la gara nell’esame dell’offerta economica dell’ unico concorrente che abbia confermato il contenuto dell’impegno nonostante il decorso del termine di 180 giorni previsto dal bando e dal Codice, ferma restando la facoltà di non aggiudicazione ai sensi dell’art. 81, terzo comma, del D. Lgs. n. 163/2006.