Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 145 del 11/09/2013 - rif. PREC 132/13/S

Parere di Precontenzioso n. 145 del 11/09/2013 - rif. PREC 132/13/S d.lgs 163/06 Articoli 38, 48 - Codici 38.1, 48.1
Fasi dell’aggiudicazione: inosservanza della lex specialis – Vizio della procedura di aggiudicazione – Controllo preventivo sui requisiti di ordine generali – Controllo ex art. 48, comma 1 e 2, D.Lgs. 163/2006 - Non è conforme l’operato di una Commissione di gara che abbia omesso di rispettare la lex specialis di gara nella parte in cui imponeva alla commissione di effettuare il controllo dei requisiti generali dichiarati dai concorrenti prima dell’apertura delle buste contenenti l’offerta economica. Tale verifica non solo risulta atto dovuto in virtù dell’espressa previsione del disciplinare di gara (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 2746/2012), ma rappresenta anche una fase particolarmente rilevante del procedimento di aggiudicazione, in considerazione del fatto che la stazione appaltante si è avvalsa della facoltà di esclusione automatica delle offerte anomale. Di conseguenza, l’esatta osservanza delle fasi della procedura di aggiudicazione avrebbe potuto portare ad un diverso numero di offerte ammesse e, quindi, ad una diversa soglia di anomalia ed, in ultima analisi, ad un differente aggiudicatario. Né risulta fondata l’eccezione dell’aggiudicataria, secondo cui ai sensi dell’art. 48, comma 2, del D. Lgs. 163/2006 e di quanto previsto dal disciplinare di gara, la commissione avrebbe dovuto controllare solo il primo ed il secondo in graduatoria ed astenersi, quindi, dall’assumere qualsiasi provvedimento nei confronti degli ulteriori concorrenti; ciò poiché il controllo che è stato omesso è quello espressamente disposto dal disciplinare, che è diverso dalle verifiche prescritte dall’art. 48, comma 2.