Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 172 del 23/10/2013 - rif. PREC 148/13/S

Parere di Precontenzioso n. 172 del 23/10/2013 - rif. PREC 148/13/S d.lgs 163/06 Articoli 83 - Codici 83.1
Art. 83 del Codice – criteri per la valutazione delle offerte tecniche ed economiche. --- In una gara di appalto per il servizio di brokeraggio, è legittimo non fissare un corrispettivo a base di gara quale riferimento per i ribassi percentuali offerti dai concorrenti, in pieno recepimento degli indirizzi formulati dall’Autorità nella determinazione 13 marzo 2013 n. 2. Infatti, valutare l’offerta economica sulla base di formule a punteggio assoluto, prefissando una soglia percentuale della commissione richiesta favorisce la tendenza degli operatori economici concorrenti ad offrire percentuali di provvigione allineate sui valori sufficienti ad ottenere il punteggio massimo, con la conseguenza di svilire la componente del prezzo nell’ambito dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a discapito dell’interesse delle stazioni appaltanti che potrebbero diversamente ottenere sconti maggiori rispetto a quelli prefissati nel bando di gara. Costituisce violazione dell’articolo 83, del d. Lgs. n. 163/2006, la formula aritmetica costruita sul valore economico assoluto delle offerte anziché sulla misura dei ribassi percentuali, secondo un criterio di proporzionalità non lineare che finisce per comprimere irragionevolmente il range valutativo dell’offerta economica, assegnando preponderanza decisiva a quella tecnica in contrasto con il rapporto potenziale prescelto dalla stessa stazione appaltante in sede di redazione del bando.
Parere di Precontenzioso n. 172 del 23/10/2013 - rif. PREC 148/13/S d.lgs 163/06 Articoli 81, 83 - Codici 81.1, 83.1
Art. 83 del Codice – criteri per la valutazione delle offerte tecniche ed economiche. --- Il principio generale che presiede all’applicazione del divieto di commistione fra i criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi di selezione, esige la distinzione tra requisiti di natura soggettiva, richiesti ai concorrenti per partecipare alle gare, e criteri oggettivi, applicati per la valutazione e la selezione della migliore offerta: le caratteristiche organizzative e le pregresse esperienze delle imprese concorrenti non possono essere considerate in quanto tali, ma al più possono rilevare come elemento incidente sulle modalità esecutive dello specifico appalto e come parametri attinente alle caratteristiche oggettive dell’offerta.