Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 182 del 06/11/2013 - rif. PREC 152/13/L

Parere di Precontenzioso n. 182 del 06/11/2013 - rif. PREC 152/13/L d.lgs 163/06 Articoli 38, 40, 46, 84 - Codici 38.1.5, 40.1, 40.3, 46.1.1, 84.1
Dichiarazione ai sensi dell’art. 38, primo comma, lett. m-quater del Codice. Certificazione di qualità aziendale scaduta in corso di gara- Una erronea dichiarazione resa da un consorzio circa l’insussistenza della causa di esclusione prevista dall’art. 38, comma 1, lett. m-quater del D. Lgs. n. 163/2006, che non corrisponda alla formulazione alternativamente prescritta dall’art. 38, comma 2, (come modificato dal D.L. n. 70/2011), non legittima alla sua esclusione dalla gara, dovendosi, tutta al più, ipotizzare la necessità di un’integrazione, o una verifica d’ufficio da parte della commissione di gara in caso di aggiudicazione, secondo il principio generale di cui all’ art. 46 D. Lgs. n. 163/2006, nel senso dell’attenuazione degli oneri formali circa l’insussistenza di situazioni di controllo, e della prevalenza degli aspetti sostanziali ( cfr. AVCP., parere 25 luglio 2012 n. 130). L’esclusione ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. m-quater , non può prescindere dall’esame del contenuto sostanziale delle offerte economiche, come stabilito espressamente dal legislatore (cfr.AVCP, determinazione 16 maggio 2012 n. 1; cfr. Cons. Stato, sez. VI, 17 febbraio 2012 n. 844). Qualora un ‘impresa sia in possesso della certificazione di qualità al momento della sua partecipazione alla gara, e, abbia chiesto il rinnovo prima della sua scadenza, rinnovo successivamente accordato, “il tempo intercorso medio tempore non può essere addebitato all’interessata” (cfr. Tar Campania, 11 gennaio 2008, n. 144).