Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 192 del 20/11/2013 - rif. PREC 223/13/S

Parere di Precontenzioso n. 192 del 20/11/2013 - rif. PREC 223/13/S d.lgs 163/06 Articoli 2, 42, 81, 83 - Codici 2.1, 42.1, 81.1, 83.1
Criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi afferenti alla valutazione dell'offerta. Divieto ommistione.--- In base ai principi di non discriminazione, che è alla base di altri principi, come la libera prestazione di servizi e la libertà di stabilimento, non sono utilizzabili requisiti che attengono all'esperienza professionale acquisita dal concorrente (curriculum, licenze, la competenza, le referenze, i lavori già realizzati, le risorse disponibili, ecc.), le referenze in ordine a servizi analoghi prestati (cfr. AVCP determinazione n. 7 del 24 novembre 2011 "Linee guida per l'applicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa nell'ambito dei contratti di servizi e forniture").
Parere di Precontenzioso n. 192 del 20/11/2013 - rif. PREC 223/13/S d.lgs 163/06 Articoli 2, 81, 83 - Codici 2.1, 81.1, 83.1
Criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi afferenti alla valutazione dell'offerta. Divieto commistione.--- La scelta da parte dell'amministrazione dei criteri di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa è connotata da ampia discrezionalità, ma deve avvenire nel rispetto dei principi di proporzionalità, ragionevolezza e non discriminazione, dovendo in ogni caso i singoli criteri essere riferiti direttamente ed esclusivamente alle prestazioni che formano oggetto specifico dell'appalto ed essere pertinenti alla natura, all'oggetto ed al contenuto del contratto (cfr. Consiglio di Stato, sez. V, 28 febbraio 2012, n. 1150).
Parere di Precontenzioso n. 192 del 20/11/2013 - rif. PREC 223/13/S d.lgs 163/06 Articoli 20, 42, 81, 83 - Codici 20.1, 42.1, 81.1, 83.1
Criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi afferenti alla valutazione dell'offerta. Divieto commistione.--- Il divieto di commistione fra i criteri soggettivi di capacità tecnica e professionale e criteri oggettivi afferenti alla valutazione dell'offerta opera anche in riferimento ai contratti cd. esclusi, di cui all’allegato IIB del Codice: come previsto dall’articolo 27, del Codice, anche in queste gare di appalto l’affidamento deve comunque avvenire nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità. È pertanto illegittimo sottoporre a valutazione qualitativa la quantità di pasti distribuiti dalle imprese partecipanti nel triennio, nell’ambito di servizi di refezione scolastica, fissando un tetto massimo di 5.000.000 pasti e assegnando via via un punteggio inferiore alle imprese con un numero di pasti dichiarato inferiore al predetto tetto massimo. Tale criterio attiene alla capacità tecnico organizzativa e non può essere assunto a parametro di valutazione dell’offerta tecnica.