Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 194 del 20/11/2013 - rif. PREC 59/13/L

Parere di Precontenzioso n. 194 del 20/11/2013 - rif. PREC 59/13/L d.lgs 163/06 Articoli 34, 37, 59 - Codici 34.1, 37.1, 59.1
Artt. 34 e 37 del D.lgs n.163/2006 e Art. 92 del D.P.R. n. 207/2010 - Disciplinare di gara e divieto di partecipazione in R.T.I e Consorzi di tipo verticali e/o misti - Legittimità della clausola.--- Pur tenendo conto della finalità anti-monopolistica e pro-concorrenziale dell’istituto del raggruppamento temporaneo di imprese, ciò non esclude che possa inserirsi nel bando uno specifico divieto di partecipare in forma associata, purché espressamente formulato e, ovviamente, obiettivamente giustificato. Il divieto di associarsi in forma verticale o mista può ricorrere nella particolare procedura di gara dell'accordo quadro di cui all'art. 3 comma 13, D.Lg. n. 163/2006, con il quale si accorpano per un periodo determinato prestazioni di tipo omogeneo e ripetitive, rispetto alle quali non c’è certezza ex ante in ordine alla quantità di lavori, servizi o forniture che nel tempo dovranno essere acquisiti, cosicché la stazione appaltante procede all’affidamento dei singoli appalti mano a mano che l’esatta misura e consistenza viene definita. Di qui l’esigenza di assicurarsi la partecipazione di imprese qualificate per tutte le lavorazioni volta per volta da appaltare, esigenza che potrebbe essere vulnerata ove si accedesse alla gara sotto forma di raggruppamento verticale o misto, in cui la pluralità di specializzazioni potrebbe mancare con riferimento ad uno o più interventi.