Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 214 del 18/12/2013 - rif. PREC 186/13/L

Parere di Precontenzioso n. 214 del 18/12/2013 - rif. PREC 186/13/L d.lgs 163/06 Articoli 81, 83, 84 - Codici 81.1, 83.1, 84.1
Artt. 83 e 84 del D. Lgs. n. 163/2006 e art. 36, comma 2 della direttiva del Consiglio 18 giugno 1992 92/S0/CEE. Impossibilità per la Commissione di gara di determinare in fase di valutazione dell'offerta tecnica coefficienti di ponderazione e/o sottocriteri per i criteri di aggiudicazione specificati nella lex specialis di gara- Ai sensi dell'art. 83 del D. Lgs. n. 163 del 2006, le decisioni della Commissione aggiudicatrice che abbiano seguito criteri almeno in parte non definiti nel bando di gara, sono illegittime, con conseguente possibile sussistenza di elementi che, se fossero stati noti prima della redazione delle offerte, avrebbero potuto influenzare la preparazione delle stesse (cfr. Consiglio di Stato, 5ez. VI, sento 15 settembre 2011, n. 5157).
Parere di Precontenzioso n. 214 del 18/12/2013 - rif. PREC 186/13/L d.lgs 163/06 Articoli 81, 83, 84 - Codici 81.1, 83.1, 84.1
Ai sensi dell'art. 83, comma 4, del D. Lgs. n. 163/2006, come modificato dal D. Lgs. 11 settembre 2008 n. 152, alla competenza della Commissione di gara può essere devoluta solo un'attività meramente interpretativa degli eventuali sottocriteri di valutazione indicati nella lex specialis, come previsto anche dall'art. 53 della direttiva 2004/18/CE, da cui risulta la mancanza di un qualsiasi potere integrativo per l'organo giudicante della gara (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, sento 22 febbraio 2011, n. 1092).
Parere di Precontenzioso n. 214 del 18/12/2013 - rif. PREC 186/13/L d.lgs 163/06 Articoli 83, 84 - Codici 83.1, 84.1
L'eventuale articolazione dei criteri valutativi previsti dal bando in sub-criteri, cui assegnare sub-pesi o sub-punteggi, va stabilita dalla stazione appaltante ed indicata nel bando e/o disciplinare di gara e non può essere stabilita dalla Commissione dopo la presentazione delle offerte, sia pure prima della loro apertura, se non attribuendosi indebitamente una discrezionalità che va ben oltre il dettato normativo, lesivo della par condicio.