Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 215 del 18/12/2013 - rif. PREC 193/13/S

Parere di Precontenzioso n. 215 del 18/12/2013 - rif. PREC 193/13/S d.lgs 163/06 Articoli 2, 34 - Codici 2.1, 34.1
Gara per l'affidamento del servizio di call center - possibilità per l'appaltatore di localizzare l'attività all'estero - verifica dell'anomalia dell'offerta- Una procedura di gara che consenta ai concorrenti di poter localizzare, in tutto o in parte, la struttura operativa e il personale preposto al servizio in altro paese dell'Unione Europea appare rispondente ai principi di parità di trattamento, non discriminazione e libertà di stabilimento (cfr. l'art. 34,comma 1, lett. f-bis del D. Lgs. n. 163/2006 che ammette la partecipazione alle pubbliche gare degli "operatori economici, ai sensi dell'articolo 3, comma 22, stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi"). Laddove il disciplinare di gara subordini la localizzazione della struttura all'estero alla preventiva autorizzazione della stazione appaltante, a quest'ultima non viene attribuita un'insindacabile discrezionalità né tale eventualità rimane confinata alla sola fase di esecuzione dell'appalto. La stazione appaltante potrà legittimamente denegarla soltanto in relazione alle specifiche esigenze descritte nello stesso disciplinare tecnico (garanzia dei livelli qualitativi del servizio per ciascuna attività, garanzia della padronanza della lingua italiana scritta e parlata da parte degli operatori del cali center), sulla base di un giudizio correlato alle concrete modalità di organizzazione del servizio all'estero.
Parere di Precontenzioso n. 215 del 18/12/2013 - rif. PREC 193/13/S d.lgs 163/06 Articoli 86, 87 - Codici 86.1, 87.1
E’ legittimo il procedimento di verifica dell'anomalia all'esito del quale la stazione appaltante ritenga complessivamente congrua e attendibile l'offerta presentata dall'aggiudicataria, sulla base di giustificazioni che investono l'offerta nella sua globalità e nella considerazione cumulativa di tutte le sue componenti unitariamente considerate (cfr. AVCP parere 27 giugno 2012 n. 110). La verifica sull'anomalia mira, infatti, a tutelare, da un lato, l'interesse della stazione appaltante ad individuare un contraente che abbia formulato l'offerta sulla base di elementi oggettivi e ben ponderati che ne assicurino la compatibilità con un’ esecuzione della prestazione a regola d'arte, e dall'altro, a proteggere l'interesse imprenditoriale dell'operatore economico di sfruttare tutte le particolari situazioni favorevoli per risultare aggiudicatario dell'appalto (cfr. AVCP parere 6 giugno 2012 n. 92).
Parere di Precontenzioso n. 215 del 18/12/2013 - rif. PREC 193/13/S d.lgs 163/06 Articoli 86, 87 - Codici 86.1, 87.1
Tra le situazioni imprenditoriali favorevoli, che consentono di offrire un ribasso superiore a quello degli altri concorrenti, rientra anche la collocazione all'estero della principale sede aziendale ovvero della struttura operativa mediante la quale la prestazione sarà eseguita. In tal caso, il concorrente sarà onerato di dimostrare il rispetto dei trattamenti salariali minimi obbligatori, per lo Stato europeo nel quale si svolgerà l'attività, cosicché la verifica di congruità dell'offerta economica da parte della stazione appaltante non potrà che riguardare i costi della manodopera propri del luogo di svolgimento dell'attività.