Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 210 del 18/12/2013 - rif. PREC 150/13/S

Parere di Precontenzioso n. 210 del 18/12/2013 - rif. PREC 150/13/S d.lgs 163/06 Articoli 46 - Codici 46.1.1
Art. 39 D. Lgs. n. 163/2006 Art. 98 D. Lgs. n. 81/2008 - Requisiti di idoneità professionale – Lex specialis e omessa dichiarazione- Per effetto dell'art. 46, comma 1 bis, D. Lgs. n. 163/2006, le clausole di lex specialis a pena di esclusione devono essere fatte oggetto di previsione espressa ed inequivoca, e l'eventuale ambiguità della legge di gara non deve ricadere a danno dei concorrenti (cfr. AVCP Determinazione n. 4/2012). In tema di gare d'appalto, dalla mancanza di chiarezza delle prescrizioni del bando dovuta all'ambiguità di locuzioni in esso contenute che abbia ingenerato nei concorrenti un'incolpevole affidamento circa il significato da attribuire alle dichiarazioni ad essi richieste, non può discendere alcuna conseguenza sfavorevole nei loro confronti né, tantomeno, l’esclusione dalla procedura di gara (cfr. T.A.R. Veneto Venezia, Sez. I, 3 aprile 2013, n. 497).
Parere di Precontenzioso n. 210 del 18/12/2013 - rif. PREC 150/13/S d.lgs 163/06 Articoli 39, 46 - Codici 39.1, 46.1.1
La previsione sui requisiti di idoneità professionale richiesti dall'art. 98 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, deve essere chiaramente espressa nel bando di gara, rimanendo preclusa, in mancanza di tale univoca sanzione, ogni diversa interpretazione in ordine alle conseguenze delle eventuali irregolarità. Se nel disciplinare di gara non è previsto alcun preciso onere dichiarativo, né esso può ricavarsi deduttivamente da altre disposizioni del Disciplinare di gara che non attengono alla formulazione della domanda di gara, non deve da ciò derivare automaticamente l'esclusione del concorrente che non l'abbia prodotta.