Massime per Atto Ricercato: Parere sulla Normativa del 13/03/2013 - rif. AG28/12

Parere sulla Normativa del 13/03/2013 - rif. AG28/12 d.lgs 163/06 Articoli 1, 2, 56 - Codici 1.1, 2.1, 56.1
Richiesta di parere ai sensi del Regolamento interno sulla istruttoria dei quesiti giuridici – Comune di Tribiano – Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani ed assimilati - Questioni relative all’applicazione dell’art. 14 del D.L. 78/10, convertito con modificazioni dalla L. 122/10 (come novellato dall’art. 19, co. 1, lett. e), del D.L. 95/12 convertito dalla L. 135/12)- L’affidamento del “servizio rifiuti” all’operatore economico scelto con gara da un altro Comune si traduce, nella sostanza, in un affidamento diretto, in assoluta carenza dei presupposti previsti dall’art. 57 del D.lgs. n. 163/2006, che, costituiscono un’eccezione alla regola generale della massima concorsualità, e, come tali, debbono essere accertati con il massimo rigore e non sono suscettibili di interpretazione estensiva (ex multis, Cons. Stato, sez. V, n. 8006 del 10.11.2010). Nel caso di specie, sebbene vi sia stata un’importante sopravvenienza normativa, che impone una diversa modalità di esercizio delle funzioni fondamentali e dei servizi pubblici locali, considerate anche le scadenze fissate dal legislatore (e ancor più le successive proroghe), tale sopravvenienza non integra il presupposto dell’estrema urgenza. L’estrema urgenza può legittimare un affidamento diretto ai sensi dell’art. 57, comma 2, lett. c), quanto risulta da eventi imprevedibili per le stazioni appaltanti e non da situazioni soggettive, contingibili, prevedibili e ad esse imputabili (anche per ritardo di attivazione dei procedimenti) (ex multis, Cons. Stato, Sez. V, n. 8006 del 10.11.2010).