Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici

DELIBERAZIONE N. 48 Adunanza del 25 maggio 2005

R 197/03


Oggetto: Affidamento incarichi professionali prodromici alla redazione del Piano di caratterizzazione della Laguna Boi Cerbus e discarica Portoscuso

Esponente: Paolino Serra, Consigliere comunale

Rif. normativi: articolo 17 Legge 109/94 e articolo 62 DPR 554/99


Il Consiglio


VISTA la legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m.i.;


VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre 1999 n. 554 e s.m.i.;


PREMESSO CHE:


Questa Autorità si è già espressa in ordine alla questione con deliberazione n.161/2003; in tale delibera si riteneva sussistente la violazione dell' articolo 17, commi 12 e 12bis della Legge 109/94 e dell'articolo 62, commi 1 e 10, del DPR 554/99, nonché dell'articolo 107 del T.U. 267/2000.

In ordine alle rilevate violazioni si provvedeva a segnalare la questione alla Procura Regionale della Corte dei Conti di Cagliari per l'eventuale verifica del danno erariale derivante dal maggior costo sostenuto dal Comune in conseguenza del frazionamento degli incarichi, ad attivare il monitoraggio sull'affidamento degli incarichi di progettazione e direzione lavori inerenti la realizzazione delle opere in argomento, ed a richiamare la stazione appaltante sull'opportunità di valutare l'adozione di provvedimenti in autotutela, nel senso di annullamento o modifica delle determinazioni oggetto delle indicazioni fornite, ovvero di rivalutazione degli indirizzi assunti.

In merito a quanto disposto, il Comune ha relazionato in data 13.2.2004 e 12.1.2005.

Dall'esame della documentazione allegata sono emersi aspetti di sicura rilevanza, per approfondire i quali il Servizio ha preso contatti con altri uffici pubblici intervenuti nel procedimento amministrativo finalizzato alla predisposizione del Piano di caratterizzazione.


VISTA la relazione del Servizio Ispettivo, depositata in atti, cui si rimanda per la puntuale descrizione dei fatti;

CONSIDERATO CHE:


a seguito della richiamata delibera dell'Autorità, il Responsabile del procedimento in data 8 agosto 2003 ha comunicato alle Società affidatarie che avrebbe proceduto all'adozione degli "atti di autotutela di annullamento o modifica degli atti censurati"; quindi con provvedimento del 5 dicembre 2003 ha disposto "la sospensione dell'attività inerente l'incarico" comunicando alle Società che "non appena decorsi i termini della pubblicazione dell'avviso…. procederà all'emissione del provvedimento definitivo di conferimento dell'incarico"su base fiduciaria.

Con quattro distinti avvisi pubblicati all'Albo Pretorio del Comune dal 2 al 9 dicembre 2003il Responsabile del procedimentorendeva poi noto l'intendimento di affidare gli incarichi professionali relativi alla redazione del Piano di Caratterizzazione dell'ex discarica comunale RR.SS.UU. di Portoscuso e di consulenza per i servizi di monitoraggio ambientale generale del bacino imbrifero; caratterizzazione fisico- chimica di campioni di materiali monitorati e relative attività di campionamento; caratterizzazione dell'ecosistema acquatico e umido della laguna Boi Cerbus e mare antistante, stabilendo, per la presentazione delle domande, il termine del 10 dicembre.

Non essendo pervenuta, a tale data, alcuna richiesta di partecipazione, il Responsabile del procedimento con determine del 13 febbraio 2004 procedeva a confermare gli incarichi fiduciari a favore delle società precedentemente affidatarie, escludendo dall'incarico affidato all'Art Studio il coordinamento delle attività, avocato dal Servizio, senza peraltro prevedere una correlativa diminuzione del compenso.

Successivamente, con distinte determine, si è provveduto a prorogare i termini previsti per l'espletamento degli incarichi relativi alla laguna Boi Cerbus dapprima al 30.4.2004, indi al 30.9.2004 e infine al 31.12.2004, al fine di effettuare le ulteriori indagini e campionamenti suggeriti dall'ICRAM in sede di esame preliminare dello studio di caratterizzazione della laguna, ed a prorogare il termine per la redazione del Piano di Caratterizzazione della discarica dapprima al 31.07.2004, indi al 30.10.2004.

Risulta che il Piano di Caratterizzazione della laguna, redatto dal Servizio Tecnico del Comune sulla scorta delle risultanze delle consulenze in oggetto, è stato approvato dal Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio in sede di conferenza di servizi il 6.12.2004 e che il Comune debba ora procedere al completamento delle attività correlate al risanamento ambientale; in proposito il Comune ha manifestato l'intendimento di avviare nuove procedure di evidenza pubblica per l'affidamento dei successivi incarichi.



RITENUTO CHE:


Dalla documentazione acquisita da altri uffici coinvolti nel procedimento relativo al Piano di Caratterizzazione della laguna, è emerso che la prima fase di indagini oggetto degli incarichi censurati era stata esaurita nel mese di luglio 2003 e che nella medesima data le società committenti avevano presentato la proposta operativa relativa alla seconda fase di attività.

Non si comprende quindi quali provvedimenti in autotutela l'amministrazione avesse intenzione di porre in essere a tale data, se non di carattere puramente formale. Ne è conferma l'affermazione del Responsabile del procedimento in merito all'interruzione subita dalle attività "per interferenze di carattere amministrativo", dall'estate 2003 al mese di febbraio 2004 , ed all'inesistenza di elementi ostativi all'immediata ripresa delle stesse.


Alla luce di quanto sopra esposto, si ritiene di poter rilevare una pervicace volontà di eludere la vigente normativa ed in particolare:

1. violazione dell'art. 17 Legge 109/1994 e s.m.i. in quanto i tre incarichi, cd. prodromici alla redazione del piano della caratterizzazione, si qualificano in realtà come strettamente connessi e quindi riconducibili ad un unico ed unitario intervento, seppur caratterizzato da più prestazioni professionali specialistiche;

2. violazione dell'art. 62 DPR 554/1999, in quanto anche negli affidamenti fiduciari - quale non poteva essere quello in oggetto - occorre dare adeguata pubblicità al bando sia sotto il profilo del tempo di pubblicazione, che non può essere estremamente ridotto, sia sotto il profilo del luogo e dei mezzi di pubblicazione (in tal senso TAR Abruzzo, 24.5.2004 n. 662, che ha ritenuto che l'aver affisso il bando all'albo pretorio del Comune per pochi giorni non soddisfa la nozione di adeguatezza della pubblicità prevista dalla norma).

In merito all'incarico del piano di risanamento e bonifica della discarica di Portoscuso, trattandosi di incarico sotto soglia e quindi affidabile in via fiduciaria ai sensi dell'art. 17 comma 1 Legge 109/94, si rileva la violazione delle disposizioni di cui all'art. 62 DPR 554/1999, per le medesime considerazioni formulate sub punto 2; si rileva inoltre che la sospensione e successiva conferma dell'incarico e l'esiguità del tempo di pubblicazione dell'avviso sono chiaramente indice di una volontà di adeguarsi solo formalmente alle disposizioni dell'Autorità.


Tutto quanto sopra considerato e ritenuto,


P.Q.M.


Manda allaProcura della Repubblica competente per territorio, affinché valuti l'eventuale sussistenza di profili di illiceità.


.Manda al Procuratore Regionale presso la Corte di Conti della Sardegna perché nell'ambito del procedimento già avviato possa valutare la questione anche sulla base delle considerazioni sopra formulate;


Dispone la prosecuzione del monitoraggio sull'affidamento della progettazione e dei lavori di risanamento e bonifica della discarica di Portoscuso e sulle fasi di attuazione del Piano della Caratterizzazione della Laguna Boi Cerbus e mare antistante;


Manda al Settore per le comunicazioni di rito.




IL CONSIGLIERE RELATORE

Guido Moutier


IL PRESIDENTE
Alfonso Maria Rossi Brigante
 


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 18 luglio 2005


il Segretario

Maria Esposito