Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 99 del 30/11/2006

PREC26/06

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata da Cingoli Nicola & Figlio srl - lavori nell'area archeologica di Paestum "Restauro cinta muraria da Porta Sirena a Porta Aurea"; S.A. Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Province di Salerno Avellino e Benevento.


Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 13 novembre 2006 è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto con la quale l'impresa Cingoli Nicola & Figlio srl contesta l'interpretazione resa dalla S.A. della previsione di cui all'articolo 253, comma 30, del d. Lgs. n. 163/2006, concernente l'ulteriore requisito di qualificazione: a parere dell'istante, la richiesta che il concorrente abbia effettuato "un lavoro di restauro su cinte murarie di epoca preromana e romana" non rispecchia il dettato della citata norma in quanto non individua lavori riferiti al settore di appartenenza bensì lavori riferiti all'opera stessa oggetto del contratto.


Ritenuto in diritto


Nell'Atto di segnalazione al Governo e al Parlamento del 2 agosto 2005 l'Autorità ha evidenziato che la facoltà riconosciuta dal legislatore alle stazioni appaltanti di richiedere ulteriori requisiti, oltre la qualificazione SOA, rende quest'ultima non più sufficiente ai fini della dimostrazione della capacità esecutiva dell'impresa: poiché la qualificazione SOA per le opere di categoria OS2 racchiude al suo interno una variegata tipologia di professionalità e specializzazioni, la stessa non è esaustiva ai fini di una rigorosa selezione tra imprese per interventi su opere di rilevante interesse storico artistico, e pertanto è necessario dimostrare l'esecuzione di lavori in una categoria della medesima species di quella che si affida. Le stazioni appaltanti sono quindi legittimate a chiedere come ulteriore requisito di partecipazione, l'avvenuta esecuzione di lavori individuati in base alla tipologia dell'opera oggetto di appalto.

Nel caso in esame, relativo a lavori di restauro di una cinta muraria, appare corretta la richiesta di aver eseguito un lavoro analogo inerente il restauro di cinte murarie.


In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio


ritiene:


- conforme alle disposizioni di cui all'articolo 253, comma 30 del d. Lgs. n. 163/2006 la clausola di cui al punto 13 del bando di gara relativo alla realizzazione dei lavori nell'area archeologica di Paestum "Restauro cinta muraria da Porta Sirena a Porta Aurea".



IL CONSIGLIERE RELATORE

Alessandro Botto


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 7 Dicembre 2006