Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 102 del 05/12/2006


PREC27/06

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata da ARCATER srl - lavori di demolizione vecchio edificio scolastico di Ascea Capoluogo e riqualificazione area.


Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 11 agosto 2006 il Comune di Ascea ha bandito l'appalto indicato in oggetto, per un importo di € 116.400,35.


In data 14 novembre 2006 è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto con la quale l'impresa Arcater srl contesta l'aggiudicazione dell'appalto all'impresa Ediltecnica srl, in quanto la stessa ha presentato un certificato di esecuzione lavori, di committenza privata, non redatto secondo lo schema di cui all'allegato D al d.P.R. 34/2000.

L'istante, inoltre, contesta il procedimento adottato in quanto la S.A. ha effettuato la verifica della documentazione delle imprese sorteggiate all'atto dell'apertura delle offerte economiche e non in separata seduta, come previsto per le fasi endoprocedimentali.

Il Comune di Ascea, controdeducendo alla istanza presentata dall'impresa ARCATER, ha ribadito la correttezza del proprio operato.


Ritenuto in diritto


1. Per quanto attiene alla dimostrazione dei lavori eseguiti per committenti privati, l'Autorità, con comunicato alle SOA n. 5 /2001, ha ritenuto che, ai fini della determinazione delle lavorazioni eseguite, è sufficiente la produzione della concessione edilizia, del contratto stipulato ovvero copia delle fatture, nel caso in cui l'impresa non sia in grado di produrre i relativi certificati lavori.

In presenza di regolare certificato lavori rilasciato da un committente privato non è pertanto necessario esibire ulteriore documentazione a comprova delle lavorazioni effettuate. Nel caso di specie, peraltro, l'impresa ha esibito, altresì, oltre al certificato, anche copia del "Permesso di costruire" rilasciato dal Comune competente e copia delle fatture.

Si precisa inoltre che lo schema di certificato esecuzione lavori di cui all'allegato D al d.P.R. 34/2000 deve essere utilizzato esclusivamente dai soggetti aggiudicatori: ai sensi dell'articolo 25, comma 2, del citato decreto, per i lavori il cui committente non sia tenuto all'applicazione delle leggi sui lavori pubblici, l'importo e la categoria dei lavori sono desunti dal contratto o altro documento di analoga natura.


2. In ordine alla seconda contestazione, relativa alla procedura posta in essere dal Presidente di gara per la verifica dei requisiti delle imprese sorteggiate, si evidenzia che dal verbale di gara della seduta del 20.9.2006 risulta che la Commissione, dopo aver verificato la documentazione comprovante il possesso dei requisiti valutandone la relativa idoneità e coerenza con quanto richiesto dal bando di gara, ha verificato l'ammissibilità delle offerte e successivamente ha proceduto alla lettura delle offerte stesse, in conformità con quanto previsto dal disciplinare di gara, al punto 2.- Procedura di aggiudicazione.

Il procedimento seguito dalla S.A. non presenta elementi di non conformità con la normativa vigente. Infatti, l'art. 48, comma 1, del d.lgs. n. 163/2006 ( art. 10, comma 1quater, della legge 109/1994 e s.m.) impone unicamente l'obbligo in capo all'Amministrazione di verificare la documentazione in un momento precedente alla lettura delle offerte economiche, ben potendo dette attività essere espletate in un'unica seduta.

Detto principio è stato anche ribadito da questa Autorità con atto di regolazione n. 15/2000.


In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio


Ritiene che:

- negli appalti di importo inferiore a 150.000 euro la dimostrazione dei lavori eseguiti viene effettuata attraverso la presentazione del certificato di esecuzione lavori che, laddove sia riferito a lavori eseguiti per conto di committenti privati, non è necessario che sia accompagnato da ulteriore documentazione né che sia redatto in conformità all'allegato D al d.P.R. 3472000;

- lo svolgimento della gara per l'aggiudicazione dell'appalto di che trattasi è da ritenersi conforme al dettato di cui all'art. 48, comma 1, del d.lgs. 163/2006, per quanto attiene al momento della verifica della documentazione presentata dai concorrenti sorteggiati.



IL CONSIGLIERE RELATORE


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 12 Dicembre 2006