Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 87 del 28/11/2006



PREC5/06

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata da Amministrazione Provinciale di Siena-
lavori di sistemazione ed adeguamento alle normative di igiene dei locali ad uso palestra e relativi servizi dell'Istituto tecnico geometri e commerciale "S. Baldini" e del Liceo scientifico "G. Galilei" di Siena.

Fatto

Durante la seduta di gara per l'aggiudicazione dei lavori indicati in oggetto, la Commissione di gara ha sospeso l'ammissione dell'impresa P&P s.r.l. di San Cipriano d'Aversa (Ce) "in quanto sussiste un'apparente contraddittorietà tra la certificazione SOA che attesta anche la capacità tecnica dell'Impresa e la dichiarazione dell'Impresa riguardo le posizioni INPS, INAIL e Cassa edile dalla quale si evince che l'Impresa medesima non ha personale dipendente, né detiene posizioni assicurative e previdenziali" (verbale di gara del 5.9.2006). L'Impresa in questione ha infatti dichiarato di non aver provveduto all'apertura di dette posizioni previdenziali ed assicurative in quanto, essendo di recente costituzione per acquisizione di ramo d'azienda, non ha cantieri aperti né operai nel proprio organico.


In data 27 ottobre 2006 è stato acquisita al protocollo dell'Autorità istanza di parere per la soluzione della controversia presentata dalla S.A.


Diritto

La problematica della cessione di ramo d'azienda è stata affrontata da questa Autorità con determinazione n. 11/2002, nella quale è evidenziato che "Quello che in primo luogo, nella realtà, le SOA devono verificare, nel contesto della disciplina delineata dall'art. 15, comma 9, del d.P.R. n. 34/2000, è che la fattispecie che ne dovrebbe costituire, nel caso concreto, il presupposto applicativo - e, cioè "la fusione o altra operazione che comporti il trasferimento di azienda o di un suo ramo" - abbia realmente le caratteristiche essenziali perché si possa correttamente parlare di cessione (o altra operazione di trasferimento) di azienda o di un suo ramo e non si risolva, al contrario, in un trasferimento di singoli elementi, materiali ed immateriali, considerati non quale "complesso di beni organizzati per l'esercizio dell'impresa"."

Inoltre, prosegue la determinazione "Risulta evidente che i "requisiti" di cui parla l'art. 15, comma 9, del d.P.R. n. 34/2000 non possono che essere quelli di "ordine speciale" (adeguata idoneità tecnica ed organizzativa, adeguata dotazione di attrezzature e adeguato organico medio annuo), poi elencati nel successivo art. 18 del medesimo d.P.R. 34/2000, che individua i requisiti di ordine speciale occorrenti per la qualificazione fra i quali rientra l'adeguato organico. Nel caso di specie, l'articolo 5 del contratto di cessione ramo d'azienda prevede che il ramo d'azienda oggetto della cessione non comprende personale in organico addetto all'esecuzione dei lavori oggetto della cessione stessa. L'impresa cessionaria ha infatti dichiarato in sede di gara di non avere operai nel proprio organico e che in caso di aggiudicazione provvederà ad aprire le posizioni INPS INAIL e Cassa edile. Al riguardo occorre considerare che, affinché si abbia trasferimento di un ramo di azienda, il contratto deve essere redatto in modo tale che da esso risulti senza incertezze che i contraenti abbiano effettivamente proceduto ad un trasferimento di azienda o di un ramo di essa, circostanza che sussiste se il cedente ha trasferito in toto tutta la propria organizzazione o una sotto-organizzazione e non singole sue parti e se, per effetto di tale trasferimento, ne sia rimasto privo.


Sulla base di quanto sopra risulta che la cessione di ramo d'azienda di che trattasi non presenta i presupposti di ammissibilità alla qualificazione dell'impresa P&P s.r.l. attraverso l'acquisto del ramo d'azienda dall'impresa COMEPA s.a.s.


In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio


ritiene che sussistono le condizioni per l'esclusione dalla gara in questione dell'impresa P&P srl in quanto priva del requisito di carattere speciale relativo all'adeguato organico medio annuo.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Giuseppe Brienza


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 18 Dicembre 2006