Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 113 del 12/12/2006

PREC33/06

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall'A.T.I. CO.BI.EM. di Marsella Francesco s.a.s/Iandolo Costruzioni s.r.l. - lavori di sistemazione con l'utilizzo di ingegneria naturalistica della strada che collega il Comune di Lioni all'anello del Lago Lacero nel Comune di Bagnoli Irpino. S.A. Provincia di Avellino.


Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


Con bando pubblicato il 26 giugno 2006 la Provincia di Avellino ha bandito l'appalto per l'esecuzione dei lavori di che trattasi, le cui lavorazioni richiedevano il possesso delle categorie OG3 (prevalente) OS12 e OG13. Il bando indicava, altresì, la subappaltabilità, nei limiti previsti dalla legge, delle categorie OG3 e OS12.

In data 24 novembre 2006 è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto con la quale la costituenda A.T.I. CO.BI.EM. di Marsella Francesco s.a.s/Iandolo Costruzioni s.r.l. contesta l'esclusione dalla gara sopra indicata per non essere in possesso della qualificazione nella categoria a qualificazione obbligatoria OS12.

A parere dell'istante, non sussistono le condizioni per una esclusione in quanto lo stesso ha dichiarato l'intenzione di voler subappaltare le lavorazioni inerenti detta categoria.


La S.A., controdeducendo all'istanza presentata dalla costituenda A.T.I., ha ribadito la correttezza del proprio operato.


Ritenuto in diritto


Con determinazione n. 25/2001 l'Autorità ha chiarito che alle categorie a qualificazione obbligatoria non compresenell'elenco delle categorie altamentespecializzate ( quale la OS 12 a seguito della modifica all'allegato al d.P.R. 34/2000 "Tabella corrispondenze nuove e vecchie categorie" introdotta dall'art. 1, comma 1, lett. h) del d.P.R. 93/2004), qualora siano indicate nel bando di gara come categorie scorporabili non si applica mai lo speciale divieto di subappalto di cui all'articolo 13, comma 7 della legge 109/1994 e s.m., mentre si applica sempre la disposizione che ne permette l'esecuzione da parte dell'aggiudicatario soltanto se in possesso della relativa qualificazione.

Ciò comporta che, qualora il bando di gara preveda, fra le categorie scorporabili, categorie a qualificazione obbligatoria ed il concorrente non sia in possesso delle corrispondenti qualificazioni oppure, in alternativa, non abbia indicato nell'offerta l'intenzione di procedere al loro subappalto, la stazione appaltante debba procedere alla sua esclusione dalla gara in quanto, in fase di esecuzione, lo stesso, qualora aggiudicatario, non potrebbe né eseguire direttamente le lavorazioni né essere autorizzato a subappaltarle.

Nel caso di specie, la mandataria ha correttamente dichiarato l'intenzione di voler subappaltare la categoria OS12.


In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio


- ritiene non conforme ai disposti di cui all'articolo 13, comma 7, della legge 109/1994 e s.m. e all'articolo 72, comma 4, del d.P.R. 554/1999 l'esclusione dalla gara di che trattasi della costituenda associazione temporanea di imprese CO.BI.EM. di Marsella Francesco s.a.s/Iandolo Costruzioni s.r.l.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Giuseppe Brienza


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 20 Dicembre 2006