Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Deliberazione n. 31 del 6.02.2007

PREC20/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Ghezzi Ugo s.p.a. - fornitura e posa in opera della rete di teleriscaldamento collegata alla centrale di cogenerazione a biomassa di Asiago.


Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 16 gennaio 2007 è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto con la quale l'impresa Ghezzi Ugo s.p.a. contesta l'esclusione dalla gara in questione, effettuata a seguito dell'applicazione del procedimento di cui all'articolo 21, comma 1-bis della legge 10971994 e s.m.

A parere dell'istante, la procedura di esclusione automatica non è applicabile all'appalto di che trattasi, da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. L'impresa, pertanto, chiede l'annullamento in autotutela della procedura di aggiudicazione ed il rinnovo del procedimento di gara.


La S.A., a riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall'Autorità nell'istruttoria procedimentale, ha eccepito l'irricevibilità dell'istanza avanzata dall'Impresa, in quanto la gara indicata in oggetto è stata bandita prima dell'entrata in vigore dell'articolo 6, comma 7, lettera n) del d. Lgs. n. 163/2006.


Ritenuto in diritto


Con riferimento all'eccezione sollevata dalla S.A. relativa all'irricevibilità dell'istanza, la stessa deve trovare accoglimento per carenza del presupposto normativo legittimante la proposizione dell'istanza di parere: il bando di che trattasi, infatti, è stato pubblicato in data anteriore all'entrata in vigore del decreto legislativo n. 163/2006.

In proposito si osserva che quest'ultimo non contempla disposizioni che espressamente prevedano la possibilità di applicare l'istituto della soluzione delle controversie alle procedure in corso. In tal caso, deve trovare applicazione il generale principio del tempus regit actum, in base al quale la procedura in esame resta disciplinata dalla previgente disciplinata di settore.

Ciò non toglie, tuttavia, che, ove, in simili circostanze, entrambe le parti ritengano di voler comunque proporre istanza di soluzione della controversia, in assenza di eccezioni di irricevibilità, l'Autorità possa accogliere l'istanza stessa.


In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio


ritiene irricevibile l'istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Ghezzi Ugo s.p.a.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Alessandro Botto


IL PRESIDENTE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 12 Febbraio 2007