Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 64 del 27.02.2007

PREC46/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Meneghin Massimo & Lorenzo s.n.c. - manutenzione straordinaria prevenzione incendi scuola Ignoti Militi di Via Antici n. 1. S.A.: Città di Saronno.

Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

La Città di Saronno (Va) ha bandito l'affidamento dei lavori in oggetto, da aggiudicarsi con gara a procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per un importo complessivo a base d'asta di Euro 293.859,00.

Per l'esecuzione dell'appalto sono previste le categorie OG1, classifica II (prevalente) OS3, (scorporabile non subappaltabile) OS6 e OS30 (scorporabili).


In data 31.01.2007, è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto, in merito alla correttezza della richiesta da parte della S.A., ai fini della partecipazione alla gara, del possesso di requisiti o la costituzione di A.T.I. di tipo verticale in riferimento ai lavori di impianto idrico antincendio categoria OS3 considerati scorporabili e non subappaltabili.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall'Autorità nell'istruttoria procedimentale, la Città di Saronno ha rappresentato che, ai sensi dell'art. 72, comma 4, del D.P.R. n. 554/1999 e dell'art. 37, comma 11 del D.lgs n. 163/2006, ha provveduto ad individuare le opere appartenenti alla categoria OS3, impianti antincendio di importo pari a Euro 48.831,23, valore superiore del 15 per cento dell'importo dell'appalto, come non subappaltabili, ma solo scorporabili.

Ritenuto in diritto

Come indicato nella determinazione dell'Autorità n. 31 del 18.12.2002, l'art. 74, comma 1, del D.P.R. n. 554/1999 stabilisce che le lavorazioni relative alle categorie di opere generali ed a quelle delle categorie indicate all'art. 72, comma 4, possono essere subappaltate o scorporate "fatto salvo quanto previsto dall'articolo 13, comma 7, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e s.m." oggi trasfuso nell'articolo 37, comma 11 del d. Lgs. n. 163/2006.

Sul punto va ricordato che l'Autorità ha precisato che la disposizione in esame deve essere interpretata nel senso che il divieto di subappalto si applica per quelle lavorazioni, rientranti nelle categorie sopra individuate, diverse da quelle della categoria prevalente, il cui importo, singolarmente considerato, superi il 15 per cento dell'importo complessivo dell'intervento.


In base alle considerazioni indicate, in ordine al problema del divieto di subappalto, si può affermare che le lavorazioni di importo superiore al 15 per cento dell'importo complessivo dell'appalto, che siano appartenenti ad una categoria generale o alle categorie di cui all'articolo 72, comma 4 del D.P.R. n. 554/1999, non sono subappaltabili, con la conseguenza che l'aggiudicatario deve eseguirle direttamente e, quindi, essere qualificato oltre che nella categoria prevalente anche con riferimento alle stesse, ovvero deve costituire un'associazione temporanea di imprese di tipo verticale.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene conforme la procedura posta in essere dalla S.A. nel prevedere il divieto di subappalto per le lavorazioni comprese nella categoria OS3.



IL CONSIGLIERE RELATORE


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 2 Marzo 2007