Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 69 del 6/03/2007

PREC50/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Consorzio Hiram - gara pubblica europea relativa al servizio di pulizia e disinfestazione. S.A.: Lottomatica s.p.a.

Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 6.02.2007, è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto, con la quale il consorzio Hiram rappresenta la controversia insorta con la stazione appaltante in ordine alla richiesta di riesame della procedura di gara, per quanto concerne in particolare i termini concessi per l'effettuazione del sopralluogo.

Secondo quanto rappresentato dall'istante, il bando di gara in esame, che reca quale termine per la richiesta della documentazione di gara il 2.02.2007, stabilisce l'effettuazione del sopralluogo nei soli giorni del 10 e del 25 gennaio 2007.

Il Consorzio Hiram, in data 29.01.2007, chiedeva la fissazione di un ulteriore termine per l'effettuazione dei sopralluoghi. Tale richiesta veniva rigettata dalla S.A.

A detta del soggetto istante tale rifiuto è da ritenersi illegittimo e lesivo della par condicio, dovendo la S.A. non solo concedere nuovi termini per l'effettuazione del sopralluogo, ma anche, ai sensi dell'articolo 70, comma 10 del d. Lgs. n. 163/2006, prorogare la scadenza per la presentazione delle offerte.


A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall'Autorità nell'istruttoria procedimentale, la Lottomatica S.p.A. ha rappresentato di aver rispettato interamente i termini previsti dall'art. 70 D.lgs n. 163/2006, in particolare i tempi necessari per i sopralluoghi.

Da ultimo, si evidenziava che il periodo di tempo per effettuare il sopralluogo era stabilito dal 10 gennaio 2007 al 25 gennaio 2007, pertanto, non esclusivamente nelle due date segnalate dal Consorzio e che lo stesso, dal 10 gennaio 2007, data alla quale il Consorzio ha ricevuto la documentazione di gara, al 25 gennaio avrebbe potuto effettuare il prescritto sopralluogo.


Ritenuto in diritto

L'orientamento di questa Autorità e della giurisprudenza prevalente in materia, è dell'avviso che, la clausola del bando relativa alle modalità ed alla calendarizzazione per l'effettuazione del sopralluogo tecnico preventivo negli appalti pubblici è conforme al principio del buon andamento dell'azione amministrativa, in quanto risponde agli interessi dell'Amministrazione e del concorrente verificare per tempo ed in contraddittorio le condizioni dei luoghi oggetto dell'appalto.

A tal fine la Stazione appaltante deve poter organizzare la propria attività in modo da non distogliere i propri dipendenti dalle normali attività per periodi di tempo imprecisati. Pertanto, è legittimo stabilire che il sopralluogo preventivo si debba svolgere solo in certi giorni (ed in certi orari), perché in tal modo si contemperano le giuste esigenze delle imprese accorrenti e quelle altrettanto rilevanti della S.A.

Tuttavia è conforme al buon andamento ed alla efficacia dell'azione amministrativa, concedere, se richiesto dall'impresa e debitamente motivato, un appuntamento in altro momento, nel rispetto del termine previsto per la scadenza della presentazione delle offerte, se quest'ultimo risulta congruo con le modalità del sopralluogo.


Infatti, ai sensi dell'articolo 70, comma 10 del d. Lgs. n. 163/2006, se le offerte possono essere formulate solo a seguito di una visita dei luoghi, i termini per la ricezione delle offerte(nelle procedure aperte - quale quella in esame- non inferiori a 52 giorni) sono prorogati in modo adeguato a consentire che tutti gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza delle informazioni necessarie alla preparazione delle offerte.

Nel caso in cui il bando imponga l'obbligo del sopralluogo, "il termine minimo previsto dalla legge per la ricezione delle offerte andava aumentato in misura adeguata in relazione alla necessità ed alle modalità del sopralluogo preventivo"(TAR Lazio Latina 8/11/2006 n. 1582). Infatti prosegue la pronuncia, "il termine teoricamente a disposizione delle imprese per la presentazione delle offerte (ossia, per assumere la decisione di partecipare alla gara, predisporre la documentazione amministrativa, effettuare il sopralluogo e redigere l'offerta economica) viene ad essere drasticamente ridotto nel caso in cui il bando prevede un termine tassativo per il compimento del sopralluogo, con l'effetto di pregiudicare l'interesse pubblico alla serietà dell'offerta ed al favor partecipationis."


Nel caso di specie, i sopralluoghi devono essere effettuati presso tutte le sedi indicate nel Capitolato tecnico (Firenze, Cagliari, Milano, Venezia, Palermo, Torino, Roma - quattro sedi): pertanto, il tempo assegnato ai candidati per visionare obbligatoriamente i luoghi (n. 15 giorni consecutivi), preparare l'offerta e presentarla alla stazione appaltante (complessivi 54 giorni), non può ritenersi proporzionato.

Tanto più in considerazione del fatto che la S.A. ha stabilito la scadenza per il ritiro e l'accesso alla documentazione di gara al 2.2.2007, data non coincidente con il termine ultimo riconosciuto per effettuare il sopralluogo. Detta previsione non riveste carattere di logicità, tenuto conto che l'acquisizione dei documenti ed il sopralluogo sono due elementi essenziali e fra loro necessariamente coordinati, ai fini della formulazione dell'offerta.


In base a quanto sopra considerato

Il Consiglio


ritiene non conforme:

- la previsione del bando di gara in esame che stabilisce il termine finale per l'effettuazione del sopralluogo in data difforme dal termine finale per l'accesso ai documenti di gara;

- la mancata proroga dei termini per la ricezione delle offerte, in modo adeguato a consentire che tutti gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza delle informazioni necessarie alla preparazione delle offerte, secondo quanto prescritto dall'articolo 70, comma 10 del d. Lgs. n. 163/2006.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Luigi Giampaolino


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 9 marzo 2007