Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 77 del 27.03.2007


PREC55/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall'ASL 2 di Avellino - servizio di bonifica igienico sanitaria con attuazione di interventi di disinfezione disinfestazione e derattizzazione sui territori dei Comuni della A.S.L. Avellino 2.


Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 31.12.2005 l'ASL2 di Avellino ha pubblicato il bando per il servizio di bonifica igienico sanitaria sui territori dei Comuni di competenza della medesima Azienda Sanitaria.

L'appalto, da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prevede interventi di bonifica igienico sanitaria in n. 65 Comuni.


In data 8 febbraio 2007 è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto con la quale l'ASL2 rappresenta la controversia insorta con le due associazioni temporanee partecipanti alla gara indicata in oggetto, A.T.I. BIBLION s.r.l./S.A.I.T. s.a.s. e A.T.I. PESCATORE s.r.l./C.I.D.A.P. s.a.s., in merito all'ammissibilità delle offerte dalle stesse presentate.

In particolare:

1.

A) l'A.T.I. BIBLION s.r.l./S.A.I.T. s.a.s. ha presentato, in data 1 giugno 2006, la relazione di giustificazione dell'offerta anomala nella quale risultano omessi, nelle tabelle riportanti i raggruppamenti dei Comuni interessati da ogni intervento, n. 6 Comuni.

La medesima associazione temporanea in data 9 giugno 2006, ha inviato alla S.A. nota di rettifica, evidenziando l'errore materiale nel quale è incorsa.

B)La scheda-offerta presentata dalla predetta A.T.I. è stata compilata, al punto "A1) Disinfestazione:interventi contro focolai localizzati (zecche, acari, pidocchi…) da realizzarsi su richiesta del servizio competente"- inserendo un numero presuntivo di interventi (n. 57) ed il relativo costo, unitario e complessivo, mentre la scheda-offerta nulla riportava al riguardo;


2. l'A.T.I. PESCATORE s.r.l./C.I.D.A.P. s.a.s ha presentato la scheda-offerta con l'indicazione del costo unitario dell'intervento, ma priva dell'indicazione del costo complessivo per il servizio A1) Disinfestazione:interventi contro focolai localizzati (zecche, acari, pidocchi…) da realizzarsi su richiesta del servizio competente".


A riscontro dell'istruttoria procedimentale, le A.T.I. hanno rappresentato:

1.

l'A.T.I. BIBLION s.r.l./S.A.I.T. s.a.s ha evidenziato che l'omessa indicazione di n. 6 Comuni dalle tabelle degli interventi è frutto di un mero errore materiale, che ben poteva essere evinto dalla Commissione verificando i coefficienti finali dell'offerta, ed in particolare verificando la documentazione di progetto (la scheda riassuntiva del Distretto Sanitario di Atripalda, la cartografia di dettaglio, le schede analitiche di tutti i 65 Comuni, le fotografie delle aree sensibili, la sommatoria delle superfici da trattare, la voce automezzi).

Inoltre, l'indicazione nell'offerta di n. 57 interventi per la disinfestazione a chiamata, deriva dalla quantificazione degli interventi da realizzare nell'anno di esecuzione dell'appalto, tenuto conto di quanto riportato nel Capitolato speciale di appalto, laddove "Al fine della predisposizione dell'offerta si precisa che nell'ultimo quinquennio sono stati realizzati n. 285 interventi."


2. l'A.T.I. PESCATORE s.r.l./C.I.D.A.P. s.a.s ha chiarito che l'intervento di cui alla voce "A1) Disinfestazione:interventi contro focolai localizzati (zecche, acari, pidocchi…)", trattandosi di prestazione da realizzarsi solo su richiesta, poteva essere quantificato esclusivamente dal punto di vista del costo unitario per singolo intervento, tenuto conto della non conoscibilità, a priori, del numero degli interventi richiesti dalla S.A.


Ritenuto in diritto


1.

A) Per quanto attiene alle eccezioni sollevate in ordine alle giustificazioni fornite dall' A.T.I. BIBLION s.r.l./S.A.I.T. s.a.s, si deve tener conto del momento della procedura nel quale sono stati tenuti i comportamenti in conseguenza dei quali sono sorte le contestazioni addotte.

In data 17 maggio 2006 l'Amministrazione chiedeva all'impresa BIBLION s.r.l. di trasmettere delucidazioni analitiche in merito agli elementi costitutivi di ciascun intervento compreso nell'offerta.

Dette precisazioni sono state fornite dall'Impresa con nota del 1° giugno 2006. Successivamente, in data 9 giugno 2006, la medesima Impresa ha trasmesso nota di errata corrige, dichiarando che per mero errore di trascrizione le tabelle non riportavano tutti i 65 Comuni del territorio oggetto dell'intervento.

In fase di verifica dell'anomalia dell'offerta, vige il principio del contraddittorio fra l'Amministrazione e l'impresa, e durante il procedimento l'Amministrazione, ove rilevi elementi difformi da quanto richiesto, ben può chiedere integrazione documentale e chiarimenti all'offerente, dovendo pervenire alla valutazione della congruità dell'offerta sulla base di un convincimento oggettivo e motivato. Vedasi al riguardo, ex multis, la pronuncia del Consiglio di Stato n. 1627/2004, secondo la quale l'attività dell'Amministrazione in sede di verifica dell'anomalia dell'offerta non è soggetta a limiti esterni di carattere formale e, pertanto, una volta acquisite le giustificazioni dell'impresa interessata, ben possono intervenire ulteriori richieste di precisazioni per un migliore e più approfondito chiarimento della composizione dell'offerta e delle condizioni proposte.

Pertanto l'Amministrazione avrebbe ben potuto verificare se effettivamente quanto dichiarato dall'impresa BIBLION s.r.l. corrispondesse ad un mero errore materiale, prontamente rettificato, ovvero se l'offerta a suo tempo presentata in sede di gara, risultasse carente degli elementi contestati.


B) Per quanto attiene all'indicazione del numero presuntivo di interventi relativi alla voce "A1) Disinfestazione:interventi contro focolai localizzati (zecche, acari, pidocchi…)", si precisa che trattandosi di interventi "a chiamata", l'Amministrazione correttamente non ne ha quantificato il numero. L'indicazione contenuta nel Capitolato Speciale di Appalto, è da considerarsi come un elemento storico cognitivo ai fini di una ponderata formulazione dell'offerta da parte del concorrente, che non era autorizzato a modificare la scheda offerta inserendo una quantificazione degli interventi formulata su base presuntiva.


2. In relazione all'offerta dell'A.T.I. PESCATORE s.r.l./C.I.D.A.P. s.a.s si fa presente che per gli interventi "a chiamata", proprio per la loro natura, non è possibile indicare il costo complessivo a corpo, ma solo quello unitario. Del resto la stessa scheda offerta predisposta dall'ASL2, nella colonna "costo complessivo" non riporta, come per le altre voci, i campi per l'indicazione, in cifre e in lettere, del costo complessivo.



In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene che:


1. in fase di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'Amministrazione può chiedere ulteriori precisazioni per un migliore e più approfondito chiarimento della composizione dell'offerta;

2. l'offerta dell'A.T.I. BIBLION s.r.l./S.A.I.T. s.a.s risulta compilata in modo difforme da quanto richiesto dalla scheda offerta predisposta dall'ASL2;

3. gli interventi cd. a chiamata non possono essere quantificati e pertanto l'offerta deve essere riferita esclusivamente al prezzo unitario di intervento.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Luigi Giampaolino


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 30.03.2007