Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n. 97 del 29.03.2007

PREC72/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Gruppo Splendida s.cons. a r.l. - gestione del servizio di bidelleria e pulizia presso strutture educative comunali per l'infanzia e presso centri estivi. S.A: Comune di Novara.


Il Consiglio


Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 20 febbraio 2007 è pervenuta all'Autorità l'istanza di parere in oggetto con la quale l'Impresa istante Gruppo Splendida Società Consortile a r.l. contesta il bando di gara indicato in oggetto, chiedendone la rettifica, relativamente al requisito di partecipazione ivi richiesto, concernente il possesso di un volume d'affari complessivo, nel triennio, non inferiore a 800.000 euro, realizzato nell'ambito dello svolgimento di servizi analoghi precedentemente svolti, esclusivamente in favore di minori.

A parere dell'istante, una corretta applicazione dell'articolo 41 del d. Lgs. n. 163/2006, comporta che possano essere richiesti solo servizi attinenti al settore oggetto della gara e non servizi identici a quelli posti in gara.


A riscontro dell'istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato che la delicatezza e la specificità dei servizi richiesti non possano consentire una loro equiparazione ai generici servizi di pulizia. Infatti, prosegue la S.A., una parte dell'appalto prevede attività di bidelleria a favore di bambini di scuole d'infanzia e di asili nido, per i quali è richiesta attività di assistenza e vigilanza ai bambini.


Ritenuto in diritto


Con deliberazione n. 39/2007 l'Autorità ha espresso l'avviso secondo il quale, in un appalto caratterizzato da diverse tipologie di interventi, che vedono prestazioni di tipo ordinario e prestazioni specifiche, ai fini del possesso dei requisiti, è necessario che la S.A. riconosca al concorrente la possibilità di dimostrare il fatturato e l'esperienza pregressa anche in relazione alle prestazioni ordinarie. Infatti, "In tal modo si garantisce l'applicazione del principio della concorrenza e della più ampia partecipazione alla gara a quelle imprese del settore, che, se prive di specifica esperienza, possono ugualmente partecipare con il ricorso agli istituti normativi dell'associazione temporanea di imprese ovvero dell'avvalimento."

Ai sensi dell'articolo 41, comma 1 del d. Lgs. n. 163/2006, il fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi realizzati negli ultimi tre esercizi devono essere riferiti "al settore oggetto della gara": ciò significa che in presenza di un appalto caratterizzato, come sopra riportato, da diverse tipologie di intervento, i requisiti di partecipazione devono essere riferiti alle diverse tipologie oggetto dell'appalto stesso.

Nel caso di specie, la discrezionalità riconosciuta all'amministrazione di approntare gli strumenti e le misure più adeguati, congrui, efficienti ed efficaci ai fini del corretto ed effettivo perseguimento dell'interesse pubblico concreto, pur tenendo conto della particolare delicatezza dell'attività dedotta in appalto, non può comunque prescindere dal rispetto del principio della più ampia partecipazione. Ciò del resto non significa che i concorrenti, sulla scorta di un bando di gara redatto secondo gli indirizzi sopra riportati, non sarebbero stati chiamati a dimostrare il possesso di esperienza pregressa anche nel settore di attività per il quale è richiesta una specifica esperienza, come l'attività di bidelleria, facente parte, insieme all'attività di pulizia, dell'appalto di che trattasi.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene che il bando di che trattasi è lesivo del principio della più ampia partecipazione alle gare nella parte in cui chiede il possesso del requisito di aver effettuato servizi identici a quelli oggetto dell'appalto.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Giuseppe Brienza


IL PRESIDENTE RELATORE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 30.03.2007