Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Deliberazione n.94 del 29.03.2007

PREC68/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla SIPIE s.a.s. – ristrutturazione stabile di via partigiani d’Italia per nuova sede Comando di Polizia locale. S.A. Comune di Desio.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 2.2.2007 il Comune di Desio ha bandito l’appalto indicato in oggetto, per la cui esecuzione era richiesto il possesso della categoria prevalente OG1. le ulteriori categorie OS30 e OS28, di importo superiore al 15 per cento del valore complessivo dell’appalto, sono state ritenute scorporabili e subappaltabili.


In data 16 febbraio 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’Impresa istante SIPIE s.a.s. contesta il bando di gara nella parte in cui riconosce la possibilità di subappaltare le citate categorie OS30 e OS28.


A riscontro dell’istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato di ritenere, nel caso specifico, le lavorazioni afferenti a dette categorie non di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità e pertanto suscettibili di essere subappaltate.


Ritenuto in diritto


L'individuazione della categoria prevalente e delle altre categorie di lavoro da indicarsi nel bando di gara, si effettua, ai sensi dell'articolo 73 del DPR 554/99, sulla base del principio quantitativo. Per quanto riguarda le lavorazioni diverse dalla prevalente, il comma 3 del medesimo articolo, dispone che devono essere indicate nel bando qualora siano di importo superiore al 10 per cento.

Se tuttavia, dette lavorazioni, come chiarito dall’Autorità con determinazione n. 25/2001, rientrano nelle categorie cd. altamente specializzate di cui all’articolo 72, comma 4 del d.P.R. 554/1999, e sono di importo superiore al 15 per cento del valore complessivo dell’appalto, come nel caso di specie, interviene la disposizione di cui all’articolo 37, comma 11 del d. Lgs. n. 163/2006, secondo la quale le stesse non possono essere affidate in subappalto e l’impresa non in possesso di specifica qualificazione, deve costituire una associazione temporanea di tipo verticale.

Le categorie altamente specializzate sono tali per indicazione normativa e non è riconosciuta alcuna facoltà alla stazione appaltante ovvero al progettista di effettuare valutazioni discrezionali al riguardo.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene che:


- le categorie altamente specializzate sono specificatamente individuate dall’articolo 72, comma 4 del d.P.R. 554/1999;

- il bando di gara di che trattasi non è conforme all’articolo 37, comma 11, del d. Lgs. n. 163/2006.



IL CONSIGLIERE RELATORE
  
Guido Moutier


IL PRESIDENTE

Alfonso M. Rossi Brigante


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 29.03.2007